Leggi il settimanale

“Il pallone non ha toccato il filo”: il “giallo” del gol dell’Inghilterra alla Norvegia

Il gol del pareggio inglese con Bellingham sarebbe stato viziato da una “deviazione” causata dal filo aereo che muove la spider cam: norvegesi furiosi, ecco cosa successo

“Il pallone non ha toccato il filo”: il “giallo” del gol dell’Inghilterra alla Norvegia
00:00 00:00

Un caso più unico che raro ha scatenato la furia della Norvegia in occasione del gol del pareggio dell’Inghilterra, con Bellingham, al secondo minuto di recupero del primo tempo regolamentare per il momentaneo 1-1 della gara valida per le semifinali Mondiali (vinta poi 2-1 dagli inglesi). I norvegesi, infatti, ritengono che dopo il rinvio del proprio portiere Nyland, il pallone possa aver toccato uno dei fili che sorregge la spider cam, la telecamera che si trova in alto sopra il terreno di gioco.

[nodo 2692386]

Cosa è successo

In molti, non soltanto nella panchina norvegese, si sono accorti di una deviazione innaturale del pallone che, nel ricadere, è stato conquistato dagli inglesi che hanno avviato l’azione del gol del pareggio. Vibranti e prolungate le proteste dei calciatori e della panchina norvegese ma senza esito. Qualora il pallone avesse toccato la struttura, anche in modo minimo, l’arbitro Turpen avrebbe dovuto sospendere il gioco e scodellare la palla ma ciò non è avvenuto perché il chip contenuto dentro al pallone non ha segnalato nulla di anomalo al direttore di gara che ha fatto proseguire l’azione.

La spiegazione della Fifa

“Prima del gol dell'Inghilterra al minuto 45+2 contro la Norvegia, il sensore nella Connected Ball non ha mostrato alcun picco nel 'battito cardiaco del pallone' quando era in aria, e quindi nessuna evidenza che il pallone abbia toccato il filo aereo e alterato il movimento del pallone”, ha spiegato alcune ore dopo la Fifa provando a spegnere le polemiche. Ricordiamo che nella gara tra Portogallo e Croazia, è stato lo stesso microchip super tecnologico a segnalare la rete irregolare di Gvardiol per un tocco impercettibile a occhio nudo ma che è costato la validità del gol per fuorigioco.

Le proteste della Norvegia

Non è dello stesso avviso l’allenatore norvegese, Stale Solbakken, che in conferenza stampa è stato chiaro e non d’accordo con la spiegazione del massimo organo calcistico mondiale. “È una buona spiegazione, la Fifa dice: ‘nessun contatto, nessun segnale’, quindi l’arbitro non può farci nulla. Ma il pallone è caduto proprio davanti alla panchina, quindi è successo davvero. Molti in panchina hanno reagito immediatamente”.

La polemica del padre di Haaland

Quanto avvenuto in campo non è andato giù nemmeno al papà (Alfie) del bomber norvegese, Erling Haaland, che sui social e in tv non ha risparmiato un’entrata a gamba tesa al direttore di gara e chi stava in sala Var. "Arbitro e Bellingham, ben fatto", ha scritto sui social. "Siamo stati derubati, penalizzati da due decisioni clamorose. Il primo gol non era valido. C'era una evidente infrazione nella manovra di costruzione che gli arbitri hanno ignorato.

Se il Var serve a individuare errori evidenti, allora perché non è stato rivisto?", ha poi aggiunto in tv. “Poi guardate il gol annullato a Erling. La gente continua a dire che ha spinto Anderson, ma invece stanno lottando entrambi per la posizione e usano le braccia. È calcio".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica