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Lo scacco matto di Emery. Il re dell'Europa League che ha stregato il principe

Appassionato di scacchi, il basco ha portato al trionfo anche l'Aston Villa. William primo tifoso

Lo scacco matto di Emery. Il re dell'Europa League che ha stregato il principe
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Elementare, Unai. Cinque coppe Uefa, con tre squadre diverse. Lo chiamano Principe d'Europa, il motivo è semplice: il più nobile tifoso dell'Aston Villa è William Windsor, principe del Galles. Il primogenito di re Carlo III incominciò a tifare per il Villa durante il periodo scolastico nel Berkshire, a sud est di Londra, volle seguire una squadra di una città lontana, i suoi compagni di college erano tifosi del Manchester United e del Chelsea: «Volevo una squadra da montagne russe di emozioni» ha spiegato a Bbc, tra l'altro il principe è nato 26 giorni dopo la finale di coppa dei campioni vinta dall'Aston Villa sul Bayern di Monaco, il 26 maggio del 1982. William ha seguito da scatenato, camicia azzurra, colletto aperto, niente cravatta e salti e cori da ultras, il trionfo del Villa e di Unai Emery, un basco che vive la gloria del successo in contemporanea con l'uscita di scena del catalano Pep Guardiola. Definire miracoloso il percorso del Villa è decisamente azzardato, Emery gestisce un organico che ha un valore di mercato vicino ai 600 milioni di euro, il trequartista inglese Morgan Rogers è quotato 80 milioni,da segnalare il record di Tammy Abraham, definito highway player, giocatore itinerante, per avere conquistato Champions league con il Chelsea, Conference con la Roma e la coppa di Instanbul con l'Aston Villa. Di certo l'apporto del tecnico spagnolo è risultato determinante, soprattutto a livello europeo, come era accaduto con il Siviglia e il Villareal, i club delle sue prime quattro coppe. Il suo portafoglio registra un titolo di Francia con il Psg e, con la stessa società, due coppe di Francia, due coppe di Lega e due supercoppe. Il curriculum non è bastato per farlo entrare nel circuito delle squadre top continentali, Emery viene da una famiglia di football, suo nonno e suo padre hanno giocato nel ruolo di portieri e così il figlio Lander che è gestito da Igor Emery, fratello di Unai, un nome di antica storia basca, terra nella quale, a Hondarribia, vicino al mar Cantabrico, Emery nacque il 3 novembre del 1971. Ha i lineamenti di un torero, i capelli lucidi di brillantina, una vita privata di massima discrezione, separato da Luisa Fernandez ha avuto altre storie che, secondo abitudini dei tabloid inglesi, sono state dettagliate in ogni pettegolezzo. Il nuovo principe d'Europa ha un hobby personale bizzarro, gli scacchi. Gioca online usando come username il proprio nome e cognome, non ha pause, gli piace il gioco blitz, 3 minuti di partita, ripetuto anche quaranta volte al giorno e così ha spiegato: «Gli scacchi richiedono una concentrazione assoluta.

Puoi giocare contro qualcuno migliore di te e vincere, identificando dove il tuo rivale ha perso la concentrazione o dove non era completamente concentrato. E puoi giocare contro qualcuno di rango inferiore a te, fare un errore e perdere. Il football è esattamente la stessa cosa». Alfiere, cavallo, torre, donna, re. E principe. Scacco matto.

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