Il bicchiere mezzo vuoto: nella prima giornata di serie A i calciatori italiani utilizzati sono stati 95, in diminuzione di quattro unità rispetto alla passata stagione. Il bicchiere mezzo pieno: sono stati 14 i nostri Under 20 scesi in campo, dodici dei quali dall’inizio. L’anno scorso erano stati appena quattro e solo tre avevano giocato dal primo minuto: almeno da questo punto di vista, un passo avanti c’è stato e il ct azzurro Mancini non potrà che avere apprezzato il rendimento dei vari Cissè, Romano e Lulli, protagonisti rispettivamente con le maglie di Milan, Cagliari e Roma. In attesa di verificare se proseguirà il desiderio di dare spazio ai giovani, non va comunque trascurato il dato iniziale anche perché al di là del passaggio da 99 a 95 italiani - sono stati decisamente meno anche i minuti trascorsi sul campo, ovvero 6.103 contro 6.468: nei cinque top campionati europei solo in Inghilterra si è registrato un minore utilizzo autoctono, ricordando però che la Premier propone da anni i migliori al mondo. Quanto invece agli altri campionati, la Liga ha fatto registrare numeri più che doppi rispetto alla serie A, mentre Francia e Germania hanno superato la tripla cifra pur in campionati a 18 squadre e quindi con meno partite a disposizione.
Le squadre che hanno impiegato il maggior numero di italiani sono state le neopromosse Monza e Frosinone (undici a testa), mentre il primato negativo va condiviso tra Como e Udinese, affrontatesi con un solo italiano per parte (Zaniolo e Liberali, quest’ultimo dalla panchina). Quanto alle big, l’Atalanta ne ha schierati sette (il 63% del totale), il Napoli sei, Inter, Roma e Juve quattro (compresi i portieri Vicario e Perin): il Milan si è fermato a tre, alla pari di Genoa e Sassuolo. In sostanza: se l’Italia non gioca una partita ai Mondiali dal 24 giugno 2014, un motivo ci sarà e di sicuro incide l’invasione degli stranieri. La speranza è che il nuovo corso federale riesca a cambiare le cose, ma di sicuro servirà tempo. E, intanto, c’è un altro dato che invita a riflettere: con Perin sceso in B, nella prossima giornata non giocherà nemmeno un italiano che abbia all’attivo un solo minuto mondiale. L’ultimo ancora in attività è infatti lo svincolato Darmian.
