Le acque in casa Lazio si fanno sempre più agitate e ora anche Maurizio Sarri suona l'allarme. Mentre la contestazione dei tifosi nei confronti del presidente Claudio Lotito si fa sempre pù accesa, adesso anche i rapporti tra il tecnico e la società non sembrano più idilliaci. Dopo il pareggio senza reti in casa del Lecce, l'allenatore toscano ha rispedito al mittente le insinuazioni riguardo a presunti suoi rapporti difficili con i giocatori: "Non ci sono problemi tra me e la squadra. Dieci giorni fa è andato via un giocatore che è venuto nel mio ufficio e ha pianto. Se poi si vende un giocatore e si dice non andava d’accordo con Sarri è un po' brutto".
Il calciatore a cui fa riferimento Sarri potrebbe essere Mattéo Guendouzi, che era molto legato sia alla Lazio che all'allenatore, finito al Fenerbahçe in questa finestra di mercato. A turbare l'ambiente c'è anche il caso di Alessio Romagnoli, il cui trasferimento all'Al-Sadd di Roberto Mancini, sembrava in dirittura d'arrivo fino a qualche ora fa. Attraverso un comunicato ufficiale il club biancoceleste ha ribadito l'incedibilità del suo difensore togliendolo di fatto dal mercato. Romagnoli aveva già salutato i tifosi dopo la partita di ieri contro il Lecce, per lui l'Al-Sadd aveva offerto alla Lazio 7,5 milioni di euro e un triennale da 6 milioni l'anno al difensore.
A motivare la decisione potrebbero aver pesato le parole di Sarri dopo la sfida di Lecce: "Cosa si fa senza Romagnoli? Ricominceremo a prendere dei gol, chiunque arrivi ci vorrà del tempo per acquisire le sue capacità. Potrà anche arrivare un giocatore fortissimo, per il modo che ho io di guidare la linea servirà per forza del tempo. Io però di Romagnoli non ho notizie, la società mi ha chiesto cosa ne pensassi e io gli ho detto che dal punto di vista tattico è infattibile. Poi dicono che il mercato lo fanno loro, quindi chiedete a loro. Quando seppi che il mercato era chiuso dissi che sarei andato avanti a tutti i costi fino a giugno e ho tutta l'intenzione di rispettare questa parola".
Insomma la situazione resta incandescente.
La spaccatura tra tutte le componenti, squadra e tecnico verso la società e la contestazione dei tifosi contro Lotito, è talmente esasperata che rende difficile che possano rimettersi insieme tutti i cocci in poco tempo. In attesa di una tregua, i 29 punti in classifica conquistati finora dalla squadra di Sarri, restano l'unica buona notizia.