Nuova stagione, nuove regole: il campionato di Serie A 2026-2027 è ormai pronto a decollare con gli anticipi della prima giornata di sabato 22 agosto. Prima dei fischi d’inizio, però, è bene conoscere alcuni cambiamenti al regolamento che sono stati illustrati agli addetti ai lavori nelle scorse ore e che riguardano diversi ambiti di applicazione.
Cosa cambia con le sostituzioni
Daniele Orsato, designatore arbitrale per la Serie A e serie B ha illustrato le novità iniziando dalle sostituzioni: ogni calciatore deve uscire dal campo dalla linea perimetrale nel punto a lui più vicino ma, soprattutto, non potranno durare oltre 10 secondi (sia quelle singole ma anche le multiple, con due o più calciatori coinvolti nei cambi). Decade, dunque, la regola decennale che dava 30 secondi di tempo per ogni sostituzione.
Il nuovo protocollo Var
Da sempre molto discusso, arrivano importanti novità anche per chi si trova in sala Var. Quando avviene uno “scambio d’identità”, ci sarà l’intervento se un fallo di mano, ad esempio, è stato commesso da un altro calciatore rispetto a quello sanzionato in campo. Stesso discorso per un fallo commesso da un altro calciatore. “Ogni situazione in cui l’arbitro punisce un fallo ma attribuendolo al calciatore sbagliato”, sottolinea Orsato. “Non è soggetta a revisione la corretta decisione tecnica”.
Attenzione anche alle revisioni sui secondi cartellini gialli, ovvero quelli che determinano un’espulsione: il Var interverrà per controllare i cartellini rossi derivanti da un secondo cartellino giallo chiaramente errato. Anche sui corner ci sarà l’occhio del “grande fratello”: il Var potrà cancellare quelli assegnati in modo errato. Novità anche sulla chiara occasione da gol: se il calciatore va in rete, all’avversario non verrà assegnato nessun cartellino (giallo o rosso che sia).
I calci di rigore
Non accade molto spesso ma, nel recente passato, sono stati alcuni i casi di calci di rigore invalidati se il calciatore incaricato di batterli, accidentalmente, tocca il pallone due volte. Se fino a questo momento si ripartiva con una rimessa dal fondo per la squadra che aveva subito il penalty, adesso il “doppio tocco” è accettato nel senso che l’arbitro farà ripetere il calcio di rigore.
Rimesse laterali e rinvii dal fondo
Anche in questi due casi il fattore tempo diventa determinante: non si potrà andare oltre i cinque secondi. Se questo tempo viene superato per le rimesse laterali, la battuta verrà invertita e la palla data agli avversari. Per i rinvii dal fondo, invece, verrà assegnato un corner all’altra squadra.
