Debutto da dimenticare per la Spagna ai Mondiali 2026. Le Furie Rosse non vanno oltre lo 0-0 contro Capo Verde, al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, nel primo match del Gruppo H. Si consuma così la prima grande sorpresa della Coppa del Mondo con i campioni d’Europa, lenti e senza verve incapaci di sfondare il muro di Capo Verde, che alla fine strappa un pari meritato, conquistando il primo storico punto all’esordio ai Mondiali.
Troppo brutta per essere vera la Spagna vista quest’oggi. I problemi della squadra di De La Fuente cominciano dal centrocampo. Rodri, lento e prevedibile, sembra l'ombra del campione che conquistò il Pallone d’Oro; Gavi, anche lui reduce da infortunio, è evanescente; qualche idea porta avanti Pedri ma delude ancora di più l’attacco. Oyarzabal sbaglia tutto, mentre Ferran Torres prende una traversa e poco più. Neanche l'ingresso tardivo dei big reduci da infortunio (Yamal, Nico Williams e Merino) sblocca il risultato. Fa festa Capo Verde, che si regala un debutto ai Mondiali da leggenda, impensabile alla vigilia. Di sicuro non mancheranno critiche per la Spagna, che tornerà in campo domenica 21 giugno contro l’Arabia Saudita, con il solo risultato della vittoria a disposizione. Capo Verde dovrà invece vedersela con l’Uruguay il giorno seguente.
La partita
La Spagna domina il possesso attraverso il gioco palla a terra, ma non trova il varco giusto. Capo Verde tiene bene il campo e fa un figurone. Il quarantenne portiere Vozinha controlla bene le operazioni, l'ex laziale Jovane Cabral si prodiga sulla fascia per rincorrere un po' tutti, l'attaccante Livramento (di proprietà del Verona) prova a prendere in mezzo Cubarsi e Laporte, ma senza troppo successo. Al 40’ la Spagna sfiora il vantaggio. Da una torre di testa di Cucurella nasce la traversa colpita da Ferran Torres, con Vozinha bravo poi a deviare in corner la ribattuta di Oyarzabal. La prima frazione va dunque in archivio a reti bianche. Nella ripresa la Roja continua ad attaccare ma senza mai creare seri pericoli alla difesa di Capo Verde. Al 71’ entra la stella Yamal, tenuto in panchina a scopo precauzionale. Subentra un po' di ansia e i ritmi sono sempre blandi. A prendersi la scena è il capoverdiano Lopes, con un salvataggio provvidenziale su Oyarzabal all’88’. Al 91’ è invece Unai Simon a negare il gol a Borges, evitando una beffa clamorosa per le Furie Rosse.
Il tabellino
SPAGNA (4-3-3) - Unai Simon; Llorente, Cubarsì, Laporte, Cucurella, Pedri, Rodri (42' st Nico Williams), Fabian Ruiz (26' st Merino), Ferran Torres (36' st Olmo), Oyarzabal, Gavi (26' st Yamal) Ct: Luis De La Fuente
CAPO VERDE (4-2-3-1) - Vozinha, Moreira, Lopes, Borges, Sidny Cabral (31' st Joao Paulo) , Pina, Laros Duarte (16' st Deroy Duarte), Mendes, Monteiro (34' st Arcanjo), Jovane Cabral (16' st Willy Semedo), Rocha Livramento (16' Nuno da Costa). Ct: Bubista
Marcatori: nessuno
Ammoniti: Sidny Cabral (CV), Pedri (S)
Arbitro: Admahm Makhadmeh (Giordania)