La Befana porta in casa della Vecchia Signora una vittoria rotonda e un po’ di tranquillità in un ambiente scosso dall’inaudito pareggio casalingo contro il Lecce. La Juventus targata Spalletti torna a Torino con tre punti e un’iniezione di autostima alla vigilia di una serie di gare fondamentali sia per il campionato che per la rincorsa alla fase ad eliminazione diretta della Champions League. Il Sassuolo di Grosso, solitamente molto ostico al Mapei Stadium, regge un quarto d’ora prima di andare sotto per la sfortunata autorete dell’ex Juve Muharemovic. Dopo il vantaggio, guidata da un Yildiz ispirato, la Juventus prova a chiudere subito la partita ma si trova davanti un ottimo Muric. A schiantare la resistenza dei neroverdi ci pensa l’uno-due assestato da Miretti e David all’inizio della ripresa, che vale alla Juventus i tre punti e il momentaneo riavvicinamento all’Europa che conta.
Super Yildiz, la Juve passa con un autogol
Dopo il passo falso allo Stadium contro il Lecce, la Juventus si presenta all’incrocio col Sassuolo con un unico obiettivo: portare a casa i tre punti per mettere a tacere i critici. Eppure, nei primi minuti della gara al Mapei Stadium, sono i neroverdi a sembrare più incisivi, prima con Walukiewicz, poi con il tiro di Thorsvedt, entrambi un po’ velleitari. I bianconeri ci mettono una decina di minuti prima di presentarsi dalle parti di Muric in maniera pericolosa: su una palla rubata da Yildiz, il turco impegna il portiere emiliano dalla distanza, la respinta arriva dalle parti di Cambiaso che, da posizione angolata, non trova la porta. Giocatori poco precisi da entrambi i lati della barricata: al tiro sbilenco di Iannoni risponde la bordata potente ma lontana dalla porta di Thuram. Se al 15’ Yildiz è furibondo quando il suo tiro finisce ancora sul fondo, la Dea Bendata decide di dare una mano alla Vecchia Signora: su un cross di Kalulu non particolarmente pericoloso, Muharemovic colpisce male di testa, mettendo la sfera dove Muric non può arrivare. Davvero sfortunata la deviazione del prodotto della cantera bianconera ma vantaggio del tutto meritato per la Juventus, che sta dominando in lungo e in largo.

Per i padroni di casa che, fino a quel momento, avevano retto il confronto coi bianconeri senza particolari patemi d’animo, è una botta difficile da digerire. La Juventus alza la pressione e prova subito a chiudere i conti: se il tiro di un David ancora poco coinvolto nella manovra è poco più che un passaggio al portiere, l’undici di Spalletti ha in mano il pallino del gioco. Si gioca praticamente ad una porta sola ma gli avanti bianconeri faticano a trovare spazio nell’affollata area emiliana: l’unica soluzione rimasta è il tiro da fuori ma né McKennie né Yildiz riescono ad impensierire in alcun modo un attento Muric. Dalla mezz’ora in avanti è un vero e proprio tiro al bersaglio con il turco, Thuram e Locatelli che chiamano più volte in causa il guardiameta kosovaro. L’occasione migliore per il raddoppio arriva al 40’, quando Yildiz si libera dei difensori e lascia partire un potente sinistro: anche stavolta, però, il numero uno neroverde riesce a non farsi sorprendere. Il Sassuolo riesce a ricomporsi nel finale ed andare negli spogliatoi sullo 0-1 nonostante una superiorità nettissima da parte della Juventus.

Miretti-David, la Juve tracima
Nessun cambio quando le squadre rientrano in campo ma l’atteggiamento del Sassuolo sembra diverso, più propositivo rispetto ad un primo tempo nervoso e contratto da parte dei padroni di casa. Il primo a provare ad approfittare degli spazi concessi dall’undici di Grosso è Locatelli che vede Muric fuori dai pali e prova ad impallinarlo con un tiro da metà campo: l’ex Milan, che ha fatto ottime cose nelle sue tre stagioni al Sassuolo, non riesce, però, ad inquadrare lo specchio della porta. La Juventus, che ha speso parecchie energie nel primo tempo, è meno frenetica e cerca di gestire meglio le energie ma trovare varchi nella difesa emiliana con un giro palla così lento non è affatto semplice. La migliore occasione arriva sui piedi di Thuram al 52’ ma il suo sinistro in corsa viene intercettato da un attento Muric: i bianconeri a questo punto decidono di aumentare ancora la pressione e schiacciare i padroni di casa nella propria area di rigore. Il Sassuolo fatica a costruire alcunché e la Juventus ha pochi problemi nel recuperare palloni su palloni e mettere i propri avanti in posizione di tiro.

Se al 59’ Miretti manda ben oltre la traversa l’assist di David, il giovane bianconero si rifa un paio di minuti dopo riuscendo a convertire il passaggio per vie centrali del canadese nella rete del 2-0. Il Sassuolo va totalmente in bambola e un retropassaggio inguardabile di Idzes si trasforma nel più invitante degli assist per Jonathan David: l’ex Lille non si fa ripetere due volte l’invito, scarta tutti, Muric incluso e deposita in fondo al sacco la rete del 3-0. La reazione dei padroni di casa tarda a farsi vedere e Yildiz prova a cercare gloria da solo: non male la sua azione ed il suo tiro ma ancora una volta Muric gli nega la gioia del gol. Anche se la partita sembra ormai andata, Grosso medita diversi cambi ma il primo a muoversi è Spalletti, che manda in campo Openda e Joao Mario al posto di David e McKennie. I nuovi inserimenti dei neroverdi arrivano poco dopo ma questa gara sembra aver già detto tutto quel che doveva dire. Con il Sassuolo che prova a costruire qualche azione degna di questo nome, Di Gregorio è chiamato in causa prima da Pierini, poi da Lipani ma risponde sempre presente. Finale con il Sassuolo che colleziona angoli e la Juve che prova a colpire il contropiede ma non c’è tempo per altro: vince e convince la Juventus con un netto 3-0.

Il tabellino
SASSUOLO (4-3-2-1): Muric; Walukiewicz, Idzes (90’ Odenthal), Muharemovic, Doig; Thorsvedt (39’ Fadera), Matic (77’ Pierini), Kone; Iannoni (77’ Lipani), Pinamonti, Lauriente (77’ Vranckx). Allenatore: Fabio Grosso
JUVENTUS (4-3-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners; McKennie (74’ Joao Mario), Locatelli, Thuram, Cambiaso (85’ Cabal); Miretti (90’ Zhegrova), Yildiz (85’ Adzic); David (74’ Openda). Allenatore: Luciano Spalletti
Marcatore: 16’ Muharemovic (aut) (J), 61’ Miretti (J), 63’ David (J)
Arbitro: Luca Zufferli (Udine)