Anche il sindaco Gianni Alemanno ha partecipato alla votazione della mozione per intitolare una strada a Gabriele Sandri. La mozione, approvata allumanità dal Consiglio comunale, impegna il sindaco e la giunta a intitolare una strada a Gabriele (Gabbo) Sandri, il tifoso rimasto ucciso un anno fa nellarea di servizio di «Badia al pino» nei pressi di Arezzo, da un proiettile esploso dalla pistola dordinanza di un agente della Polizia stradale dallaltro lato dellautostrada.
Liter per lintitolazione della strada a Sandri è stato avviato nei giorni scorsi. Lintenzione, anche secondo il desiderio dei familiari, è quella di intitolare al ragazzo ucciso una via alla Balduina, il quartiere dove Gabriele è cresciuto. «Potrebbe trattarsi - ha detto il consigliere comunale Federico Guidi (Pdl) - dellattuale via Parco della Vittoria, che conduce alla scuola elementare Giacomo Leopardi, che Gabriele frequentava, o di una strada allinterno del parco adiacente».
Il consiglio comunale, con la mozione approvata ieri, vuole anche esprimere solidarietà e «vicinanza alla famiglia di Gabriele Sandri - ha detto il consigliere comunale Luca Gramazio (Pdl) - e chiede di fare luce sullomicidio di Gabriele per rendere onore alla memoria di un ragazzo assassinato».
Consenso bipartisan alla mozione firmata dai presidenti del circolo Lazio in Campidoglio, Giulio Pelonzi e del Roma club Campidoglio, Federico Rocca (Pdl). «Questa mozione - hanno detto i due - è importante per la città e per il suo rapporto con le tifoserie. La strada intitolata a Sandri sarà un monito per la città affinché non si ripetano simili atti di violenza». Tra i firmatari della mozione, i consiglieri comunali Marco Visconti (Pdl), Alessandro Cochi (Pdl), Dario Rossin (Pdl), Ugo Cassone (Pdl), Luca Gramazio (Pdl), Federico Guidi (Pdl), Francesco Storace (Pdl), Andrea Alzetta (Sa).
«Il voto unanime espresso dallAula Giulio Cesare che ha voluto dedicare una via a Gabriele Sandri dimostra quanto quella tragedia abbia toccato la nostra città», afferma in una nota il delegato alla Sicurezza Samuele Piccolo. «Un voto bipartisan che nasce dalla volontà di fare piena luce sul dramma che ha colpito un anno fa la famiglia Sandri - aggiunge - Mi auguro ora che la magistratura italiana prenda esempio dal Campidoglio che in soli due giorni ha prima proposto e poi votato liniziativa e anchessa, in tempi brevi, faccia definitivamente luce su una vicenda che ha sconvolto la vita di unonesta famiglia».