Carnet per motociclisti e il biglietto del metrò a un euro Ma l’abbonamento under 26 sarà in base al reddito

Si scrive: riorganizzazione e miglioramento della qualità del servizio e sulla riduzione del fabbisogno economico dell'azienda Amt. Si legge: biglietto della metropolitana ridotto a un euro per attirare più clienti; abbonamenti degli autobus per famiglie e aziende cedibili tra familiari e colleghi, per un massimo di tre persone; per chi viaggia poi nella fascia morbida (dalle 10 alle 16) un carnet di dieci biglietti a 10 euro per metro più bus. E per i motociclisti arrivano 20 biglietti a 18 euro per 60 minuti da percorrere in autobus e metro, mentre l'abbonamento previsto i giovani fino a 26 anni (euro 200), verrà legato a fasce di reddito.
È questa la «grande» rivoluzione proposta da Amt con il nuovo piano industriale, le cui linee guida hanno ricevuto il consenso della giunta comunale ieri pomeriggio. «È vero la Giunta ha apprezzato il lavoro fatto da Amt/Transdev - ha spiegato Paolo Pissarello vicesindaco e assessore alla Mobilità -, ma lo ha dovuto ovviamente inserire in un quadro più generale. Questo significa dare prospettiva di rafforzamento del servizio, visto nell'insieme dei bacini dei servizi stessi».
Per ridurre smog e rumori è stata pensata una revisione della rete, che porti meno transiti in via Venti Settembre, privilegiando aree come Brignole e Principe. L'obiettivo è quello di ridurre i passaggi giudicati eccessivi: «Parliamo di 15 linee che vi transitano - ha aggiunto Pissarello -, con una media di 27 secondi tra un bus e l'atro. Amplieremo le linee elettrificate, e appena possibile apriremo la doppia percorrenza di via Serra. L'obiettivo è quello di sfruttare al meglio altre arterie importanti in città». Si aggiunga poi l'idea di rafforzare il servizio periferico notturno nel fine settimana. «Se non ci saranno ritardi, tali proposte, una volta approvate, potrebbero diventare realtà tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010», ha concluso il vicesindaco.