La «cavalcata» di Volpi

(...) Non solo. Il patron ha polverizzato il piano «quinquennale» sciorinato due anni fa in un umido pomeriggio di agosto 2008 incassando anche la sua «tripletta» stagionale realizzata tra calcio e pallanuoto. Tra Recco e La Spezia. «Ho vinto Campionato e Coppa dei Campioni con la Pro Recco - spiega - ho portato lo Spezia in Prima Divisione (l'ex C1, ndr) esorcizzando la poule finale che gli non avevano mai vinto. E sono anche felice per l'Internazionale di cui sono tifosissimo insieme al mio vicepresidente Andrea Corradino (presidente Carispe). Insomma è stato un anno top per me e le mie squadre».
E domenica sera dopo il 2 a 0 rifilato ai lilla nella finalissima dell'Alberto Picco (doppietta di Alessandro Cesarini con quasi 7mila spettatori) Volpi ha festeggiato fino a tarda notte con la squadra. Prima il giro d'onore allo stadio. Poi la festa on the road, il vero carosello con tanto di torcida allestita in piazza Europa sotto al Comune dove i tifosi evocavano a gran voce la Serie B. Poi la cena tutti insieme. E ieri il consigliere comunale Cristiano Gatti ha lanciato un’idea, che porterà oggi in consiglio comunale: conferire a Volpi la cittadinanza onoraria della Spezia per aver riportato la città fuori dall’inferno calcistico in cui era sprofondata due anni fa.

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