Centinaia in esubero ma il lavoro è appaltato

Centinaia in esubero ma il lavoro è appaltato

(...) capogruppo del Pdl in Comune alla Spezia Sauro Mannucci) e Provincia Oreste Micacchi. Sono intervenuti anche tre dei sei sindaci Pdl che governano nella provincia spezzina: Giorgio Cozzani (Follo), Claudio Del Vigo (Borghetto Vara) e Roberto Valletti (Zignago) oltre al vicesindaco di Deiva Antonio Ruvo.
Stati gli stessi amministratori locali a portare il dibattito sulla questione del giorno, il caso Acam, sollecitati proprio dalla presenza di Lussana che col Giornale «ha tolto il velo a una storia di assunzioni elastiche che tutti conoscevano ma che fino ad ora non aveva avuto risonanza nelle testate locali», ha spiegato Mannucci annunciando a breve una riunione preparatoria per analizzare la situazione finanziaria dell'azienda. Una situazione difficile che ha spinto la stessa Regione a intervenire con una ricapitalizzazione di 4 milioni attraverso Filse. E se «l'obiettivo è salvare i posti di lavoro a rischio» (Morgillo) «al tempo stesso bisogna individuare i responsabili della crisi dell'azienda e le sue cause» (Micacchi). Cause che per tutti i relatori si chiamano cattiva amministrazione e scelte aziendali sbagliate. «Come quella dell'impianto di Salicetti, a Vezzano Ligure, la cui realizzazione è costata 16 milioni e che funziona sottoregime costringendo l'azienda a inviare i rifiuti a Isernia con una spesa di 7 milioni l'anno», accusa Micacchi. E giù l'elenco delle opere mai finite o non funzionanti già denunciate dal Giornale. Dal progetto di imbottigliamento dell'acqua al dissalatore di Monterosso per arrivare alla centrale idroelettrica di Sarzana. Grandi progetti per l'azienda che, però, perde la sfida con la piccola «Deiva Sviluppo» che con soli 20 dipendenti si occupa della gestione delle acque e dei rifiuti nel primo paese spezzino arrivando da Genova e che ha anche vinto l'appalto in altri comuni limitrofi. Un modellino di perfezione, secondo Ruvo. Davide contro Golia visto che a dispetto delle dimensioni di Acam, «l'azienda di Deiva ha fatto guadagnare per tre anni consecutivi al Comune il primo premio per la raccolta differenziata», spiega il vicesindaco. Dai modelli di gestione amministrativa (tema del dibattito) ai modelli politici il passo è breve. Si parla oramai di «sistema Deiva» contrapposto a «sistema Spezia» dimenticando forse che attualmente nello spezzino solo sei comuni su 32 sono del centrodestra.

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