Non serve ormai sottolineare quanto l’Odissea di Christopher Nolan sia diventato un argomento di conversazione, un vero e proprio fenomeno di massa che non lascia indifferenti. Campione del box office internazionale, con incassi che ripagheranno velocemente l’investimento iniziale, The Odyssey ha fatto parlare molto di sé: per le polemiche che hanno preceduto l’uscita, per le recensioni che sottolineano le differenze rispetto all’opera di Omero e, naturalmente, per la qualità del lungometraggio. Il chiacchiericcio intorno alla pellicola che vede come protagonista Matt Damon nei panni dello scaltro Ulisse, però, non accenna a fermarsi. Al contrario, ora l’Odissea è al centro di nuove discussioni legate ai cachet degli attori scelti da Nolan per presentare al pubblico la sua personale visione del viaggio di ritorno verso Itaca.
Se nessuno è rimasto sorpreso nell’apprendere che Matt Damon, il vero protagonista dell’intera storia, ha guadagnato circa 15 milioni di dollari, a sconvolgere è stato soprattutto il cachet di Zendaya. Come è noto, l’attrice nonché neo-sposa del collega Tom Holland è uno dei nomi più amati e ricercati di Hollywood. Reduce dalla terza e ultima stagione di Euphoria, pronta a tornare al cinema sia con il nuovo capitolo di Spider-Man che con il terzo film di Dune, Zendaya è ormai in cima all’Olimpo della settima arte. Il che, naturalmente, la rende una risorsa particolarmente costosa. In The Odyssey l’attrice interpreta la saggia dea Atena, che guida Ulisse nel suo viaggio verso casa. Secondo il poema omerico è proprio lei a intervenire affinché all’eroe venga concesso di tornare a casa dopo aver a lungo penato per mare e per terra. Secondo Nolan, invece, Atena è più che altro un memento dei crimini di guerra perpetrati dai greci ai danni dei troiani. Un simbolo perenne della colpa di Ulisse stesso che, col suo cavallo di Troia, è venuto meno alla legge di Zeus, facendo cadere l’etica e la civiltà.
Nel film Zendaya non ha molte battute e la sua parte sembra consistere principalmente nell’apparire a Ulisse nei momenti di fragilità e dubbio. In silenzio, con la sua veste bianca che avvolge il suo corpo e nasconde parte del capo, Zendaya se ne sta spessa ferma in un angolo, il più delle volte a scuotere la testa per ricordare a Ulisse il suo compito e il suo destino. Per questo ruolo quasi spettrale, secondo i report della stampa internazionale, l’attrice avrebbe guadagnato la cifra da capogiro di 5 milioni di dollari. Uno stipendio altissimo, che sembra ancora più folle se si tiene conto che è il guadagno medio più alto di tutta l’Odissea, considerando il tempo effettivo che Zendaya appare sullo schermo e il numero di battute che pronuncia. Per avere un’idea più chiara di quanto sia alto il cachet dell’attrice, si pensi che Robert Pattinson, che nel film interpreta il vile Antinoo è stato pagato 6 milioni di dollari e, soprattutto, Anne Hathaway, che è molto più presente sullo schermo con la sua Penelope, è stata pagata “solo” circa 4.5 milioni di dollari.
