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Cinema

In “Peccato” la Fanelli si immagina a 63 anni

La serie, prodotta da Mattia Guerra per Be Water Film, si lancia in un divertito e, in alcuni episodi, esilarante esperimento “metatutto”

Italian actor and author Emanuela Fanelli poses for the photocall of �Peccato' during the 83rd Venice Film Festival in Venice, Italy, 10 September 2026. The movie is presented out of competition at the festival running from 02 to 12 September 2026. ANSA/FABIO FRUSTACI

È l’unica serie tv – e praticamente pure l’unica commedia (con il film di chiusura Dio ride di Veronesi) – presente quest’anno alla Mostra del Cinema. Peccato , con protagonista Emanuela Fanelli che l’ha scritta con Giulio Somazzi e il regista Valerio Vestoso, è composta da sei episodi, disponibili dal’8 ottobre su Hbo Max, in cui ci si diverte a immaginare l’attrice comica che, nell’anno 2049, vive reclusa in un paesino sperduto dell’ex Valle d’Aosta diventata Svizzera. Una troupe la insegue per realizzare un documentario sul suo ritiro e conseguente oblio dovuto, appunto, alla decisione di ritirarsi lontano dalle attenzioni e dalla visibilità.

La serie, prodotta da Mattia Guerra per Be Water Film, si lancia in un divertito e, in alcuni episodi, esilarante esperimento «metatutto» (sia televisivo che cinematografico che giornalistico) coinvolgendo personaggi come Alessandro Borghi, Sabrina Ferilli, Ferzan Özpetek, Valerio Mastandrea, Geppi Cucciari, Malcom Pagani e Paola Cortellesi con cui prende in giro Striscia la notizia con tanto di benedizione di Antonio Ricci presente in un cameo insieme a quelli di Giovanni Benincasa, Gianni Canova, Piera Detassis, Giovanni Floris, Gigi Marzullo e Tullio Solenghi.

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