Al Circo Massimo anche la corsa è «futurista»

Dopo la manifestazione «Futuroma» che ha celebrato il centenario della nascita del Futurismo, proseguono le iniziative del Comune di Roma per ricordare il manifesto futurista pubblicato da Filippo Tommaso Marinetti su «Le Figaro» nel 1909. Alle 21 il Circo Massimo ospita la prima edizione della «Corsa Futurista», promossa dal delegato allo Sport Alessandro Cochi e organizzata dall’associazione sportiva O.S.O (Old Stars Ostia). L’idea è di Ferdy Colloca, ex nazionale di atletica leggera.
«Nello spirito del Futurismo - dichiara l’assessore comunale alla politiche culturali Umberto Croppi - ogni corridore indosserà un caschetto speciale con torcia che gli consentirà di creare giochi di luci all’interno del Circo Massimo. Velocità, luce e dinamismo saranno le parole d’ordine di questa manifestazione sportiva che renderà omaggio al movimento futurista che ha voluto esplorare ogni forma espressiva: dalla pittura alla letteratura, dalla musica all’architettura e persino la gastronomia».
I complimenti all’iniziativa arrivano anche dal sovrintendente ai Beni Culturali di Roma Umberto Broccoli che questa sera sarà tra i corridori: «Ancora una volta a Roma vedremo la cultura dello sport che sposa l’arte in uno dei luoghi più belli di Roma: il Circo Massimo. «I flussi di luce» originati dagli atleti in corsa, attraverso gli speciali led posti sulla fronte, creeranno figure e forme come in un’opera futurista. «Ritengo, quindi, - spiega - che l’evento rientri a buon diritto nelle celebrazioni per il centenario del manifesto futurista».
«Un evento originale, che fonderà con originalità e divertimento sport e cultura e che vuole costituisce un ulteriore contributo alle celebrazioni del primo attraverso centenario del movimento fondato da Filippo Tommaso Marinetti e del suo manifesto. La corsa futurista - sottolinea il delegato allo Sport del Comune di Roma Alessandro Cochi - potrà poi contare sul Circo Massimo, una cornice unica e suggestiva, che l’Amministrazione comunale ha saputo ricollocare al centro della scena sportiva capitolina. Ovviamente anche io sarò al nastro di partenza».