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Autovelox, arriva una multa senza foto? Ecco quando puoi contestarla e come procedere

In sede di contestazione di una multa, l’amministrazione deve mostrare la foto dell’infrazione. L’assenza di prova fotografica cambia tutto

Autovelox

Quando viene notificata una contravvenzione per aver superato i limiti di velocità, molti automobilisti si sorprendono nel constatare che nel verbale ricevuto a casa non ci sia la foto. In realtà, questa mancanza non è affatto un errore, anzi. La normativa italiana, infatti, vieta l’invio della fotografia insieme all’atto per ragioni legate alla protezione della privacy di chi si trovava a bordo del veicolo.

La prova fotografica, tuttavia, deve esserci, in quanto, in sede di contestazione della multa, saranno fatti degli accertamenti e il documento in questione sarà l’elemente probatorio più importante. Il fotogramma che verrà esibito davanti al giudice dovrà essere più chiaro e nitido possibile, così da evitare dubbi. Non è raro, infatti, che dinanzi a una prova fotografica mancante o poco chiara, il giudice abbia deciso di dare ragione agli automobilisti.

Per fare chiarezza sulla questione, è importante sapere che non è scontato ricevere la foto dell’infrazione allegata alla multa. Secondo l’art.201 del Codice della Strada, infatti, nel verbale devono essere indicati “gli estremi precisi e dettagliati della violazione, con l’indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione”, ma non si parla di obbligo di allegare anche la prova fotografica. Questa, nel caso di immagine scattata dagli autovelox, può tuttavia essere richiesta dalla persona a cui viene contestata l’infrazione.

Dunque, non basta una foto assente nel verbale per procedere subito alla richiesta di annullamento della multa. La foto, nella maggior parte dei casi, c’è. Bisogna solo chiederla.

Ad ogni modo, chi ritiene di essere stato ingiustamente sanzionato, può comunque presentare ricorso rivolgendosi al prefetto entro 60 giorni, oppure al giudice di pace, entro 30 giorni, dall’arrivo della notifica.

In tribunale, la prova fotografica assume un’importanza rilevante. L’amministrazione comunale deve infatti fornire le prove che avvalorano la sanzione. Se manca l’immagine, è molto probabile che il giudice deciderà di annullare il verbale. Un episodio di questo tipo arriva da cassino, dove nel 2021 un sanzione è stata annullata perché il solo verbale – in assenza di foto – è stato ritenuto insufficiente.

La prima cosa da fare se si riceve una multa, dunque, è fare richiesta per prendere visione delle immagini, e verificare che ci siano. Altra cosa importante è valutare la loro qualità. La foto è chiara? Si vede bene? Spesso e volentieri, ormai, è possibile prendere visione dello scatto direttamente online, senza attendere che la foto ci venga inviata a casa.

È una cosa da fare subito, appena si riceve la sanzione. Poi, eventualmente, si valuta se presentare o meno ricorso.

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