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Cittadini

Autovelox e ZTL, cambia tutto: verbali invalidati dopo un mese

I comuni avranno un terzo del tempo per recapitare i verbali. Superato il nuovo limite, la sanzione si annulla

Lavori sul Cavalcavia Monteceneri, metà telecamere sono spente da un anno

La riforma del Codice della Strada in lavorazione introduce una netta sforbiciata ai tempi di spedizione dei verbali. Per determinati tipi di violazioni, le amministrazioni comunali non avranno più i canonici tre mesi di tempo, ma dovranno far recapitare l’atto entro appena quattro settimane.

I primi tagli ai tempi di notifica erano già stati fatti tempo fa. Nel 1993, con il varo dell’allora rinnovata disciplina stradale, la finestra per l’invio delle notifiche raggiungeva i 150 giorni. Poi c’è stato il cambiamento normativo del 2010 e con esso siamo arrivati a tre mesi, ossia 90 giorni. Una modifica importante, anche se ritenuta insufficiente, oltre che anacronistica. Ci trovavamo già in un’era digitale già capace di avvertire i conducenti con un semplice messaggio sul telefono o una mail. L’invio avrebbe già dovuto essere quasi istantaneo.

Oggi siamo pronti per cambiare ancora. Nel futuro Codice della Strada di cui il governo sta discutendo, i termini potrebbero essere ulteriormente ridotti. Al momento il testo del futuro Codice si trova in fase di consultazione e i lavori proseguiranno fino al 13 settembre.

A quanto pare, nei piani c’è anche quello di far scendere il termine per la notifica dei verbali a 30 giorni. Appena un mese.

Questa novità riguarderà soltanto quelle violazioni che sono state rilevate tramite dispositivi automatici, come autovelox senza pattuglia, telecamere ai semafori e sensori delle zone a traffico limitato. Dal momento che in questi casi specifici l’automobilista non viene fermato dall’operatore, è importante che venga avvisato in tempi brevi.

Per quanto riguarda gli altri casi, invece, rimane il termine di 90 giorni. La regola dei tre mesi resta valida anche per quelle situazioni in cui gli agenti stradali, pur potendo teoricamente bloccare il veicolo, si trovano nell’impossibilità oggettiva di farlo per le eccezioni già previste dalla legge. Se, ad esempio, una pattuglia usa un autovelox mobile ma non riesce a fermare l’auto in sicurezza, la sanzione non rientra nella categoria dei controlli a distanza. Di conseguenza, il Comune avrà ancora 90 giorni per inviare il verbale.

Si tratta di informazioni molto importanti. Nel caso in cui le notifiche vengano recapitate oltre i tempi previsti, la multa può essere considerata illegittima e si può procedere con la richiesta di annullamento.

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