Nelle ultime settimane si è parlato molto sul pagamento del bollo auto che, dal 2027, vedrà l’esenzione per i veicoli che non superano la potenza di 80 kW. Nel 2026, però, la tassa va versata regolarmente anche se dovesse coprire alcuni mesi del prossimo anno.
Chi deve pagare
L’esenzione che si applicherà dal 1° gennaio 2027, infatti, non si applica in base ai mesi di utilizzo del veicolo ma alla data entro cui il versamento deve essere effettuato. Per ottenere il beneficio non si deve attendere il mese di gennaio se la tassa scade a dicembre: pagarla in ritardo non cancella di certo un debito, anzi, si può andare incontro a un aumento della tassa dovuta a sanzioni e interessi.
Cosa succede negli ultimi mesi dell’anno
Facciamo alcuni esempi pratici: chi ha la scadenza naturale del bollo a settembre, ottobre e novembre dovrà effettuare il pagamento entro il mese di scadenza, dunque paga. Invece, se il bollo dell’auto scade nel mese di dicembre 2026, il rinnovo è da fare entro gennaio 2027 ma, in questo caso, si può far parte dell’esenzione soltanto se vengono soddisfatti gli altri requisiti.
Cosa accade da gennaio
È importante comprendere, invece, che se il bollo auto regolarmente pagato nel 2026 dovesse scadere a gennaio 2027, se si rientra nella classe dell’esenzione prevista dal governo, in quel caso l’importo non sarà dovuto.
Per sapere quando avviene la naturale scadenza del bollo auto e capire se si deve pagare o meno, oltre a cercare la ricevuta dell’ultimo rinnovo, si può ottenere questo tipo di informazione tramite la targa della propria auto e anche con i servizi dell’Aci ma anche di Provincia e Regione di riferimento.