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La scheda

Bollo auto, tutte le domande (e risposte) sull’esenzione dal 2027

Un vademecum le risposte ai dubbi che riguardano l’abolizione del bollo auto il prossimo anno: ecco cosa c’è da sapere

Il governo Meloni ha eliminato una delle tasse più “odiate” dagli italiani, quella relativa al bollo auto. Nei giorni scorsi si è parlato abbastanza sull’argomento sottolineando che la misura si applica alle autovetture di piccola e media potenza, ovvero quelle che non devono superare una potenza di 80 kW e tutti i motocicli. Chi si trova in possesso di entrambi i mezzi, però, deve scegliere: o l’una o l’altra. Oltre a questo esempio, sono numerosi gli interrogativi per sciogliere ogni dubbio, perplessità, eventuali “casi particolari” ed essere a conoscenza a 360 gradi di come funziona l’abolizione.

  1. Se ho tre auto, su quale di essa vale l’esenzione?

In questo caso, la legge è chiara: non dovrà pagare il bollo il mezzo che ha la potenza minore. Quindi, se ad esempio un’auto ha 50 kW, un’altra 60 kW e un’altra ancora da 70 kW, l’esenzione vale per la più bassa mentre per gli altri mezzi si dovrà pagare.

  1. Cosa succede con due auto e una moto?

Vale il discorso di prima anche in presenza delle due ruote: sebbene pure le moto non dovranno pagare il bollo, chi possiede mezzi a due e quattro ruote non paga per l’autovettura meno potente.

  1. Capitolo scadenza: chi deve versare entro novembre 2026 è tenuto a farlo?

La risposta è sì: il bollo auto si paga regolarmente fino al 31 dicembre 2026. Non cambia nulla, quindi, se la copertura vale anche per il 2027, nell’anno in corso l’incentivo statale è attivo e non importa se poi scadrà, per esempio, nel mese di ottobre 2027.

  1. Cosa succede se il bollo scade a dicembre 2026?

In questo caso non si dovrà versare la tassa automobilistica se il termine ordinario di pagamento avviene nel 2027.

  1. Posso pagare soltanto i mesi del 2026 e chiedere il rimborso per il 2027?

No, la nuova esenzione non ha questo metodo. Chi deve pagare ordinariamente nel 2026 non può in alcun modo ridurre l’importo perché il prossimo anno le auto che rientrano nei requisiti non dovranno pagare il bollo.

  1. Aspettare il 2027 per pagare un bollo arretrato, lo fa annullare?

Ovviamente no: quel che vale è il termine di scadenza naturale, non certamente quando si decide di pagare.

  1. Cosa accade con le auto da 80 kW? L’esenzione vale anche per loro?

Certamente sì: la nuova legge parla chiaro, fino a 80 kW significa che rientrano i mezzi in questa misura. Da 81 kW in sù, invece, dovranno versare il bollo come avvenuto negli altri anni.

  1. Come faccio a leggere i kW?

È necessario avere a portata di mano il libretto di circolazione e cercare la voce “P.2”: lì saranno indicati i kW e si scoprirà se il proprio mezzo è esente oppure no.

  1. Cosa accade con le auto elettriche, Gpl e metano?

Anche in questi casi, il decreto è coerente e bisogna sempre accertarsi di non superare 80 kW per avere l’esenzione. Per quanto riguarda i mezzi elettrici, non rientrano in questo specifico intervento.

  1. Se in famiglia abbiamo due mezzi, cosa succede?

Se le intestazioni sono di due contribuenti diversi, in questo caso non paga nessuno dei due qualora fossero rispettati tutti i requisiti.

  1. Se ho un’auto e una moto, posso non pagare il bollo sulle due ruote?

Sì, a patto che l’auto abbia una potenza maggiore di 80 kW e la moto a benzina è regolarmente assicurata.

  1. Nel caso in cui avessi tre moto, come funziona?

Vale lo stesso discorso fatto prima per le auto: non paga soltanto quella con la potenza minore, negli altri due casi il bollo si dovrà versare regolarmente.

  1. Sono compresi anche scooter e cinquantini?

Sì, se rientrano nelle categorie e alimentazioni previste.

  1. Il veicolo deve essere regolarmente assicurato per avere l’esenzione.

Assolutamente sì: chi non fosse in regola con il pagamento dell’assicurazione non potrà beneficiare dell’annullamento del bollo.

  1. Chi ha auto in leasing o a noleggio può sfruttare l’esenzione?

Assolutamente sì se si tratta di una persona fisica che, per legge, deve rispettare il pagamento del bollo e rispetti tutti i requisiti.

  1. Se invece l’auto è intestata a una società?

In questo caso l’esenzione non ci sarà. “Guidare una vettura aziendale non attribuisce di per sé il diritto al dipendente. Avere una partita Iva, invece, non esclude automaticamente: un professionista o un imprenditore individuale resta una persona fisica. Occorre verificare a chi fa capo il tributo e se l’autovettura rispetta tutti i requisiti”, spiegano gli esperti dell’Aci.

  1. Cosa succede se l’auto è cointestata?

Non c’è una regola specifica. “Bisogna chiarire come il mezzo e l’obbligo tributario siano considerati per ciascun contribuente, soprattutto quando uno dei cointestatari ha altre auto. È uno dei casi da verificare con l’ente competente”.

  1. Il pagamento del bollo auto avviene automaticamente sul conto corrente: devo disdire?

No, sarà l’ente preposto che in base alla targa annullerà automaticamente il pagamento se si rientra nei requisiti sopra descritti.

  1. Se ho già un’esenzione, quella nuova si può utilizzare su un’altra auto?

No, il passaggio non avviene automaticamente. Ogni agevolazione ha una propria regola.

  1. Tornerò a pagare il bollo nel 2028?

Per adesso non si dovrà versare la tassa nel 2027: il governo fa in modo di renderla strutturale ma le novità saranno date nel corso dei prossimi mesi.

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