In un periodo in cui i prezzi di benzina e diesel sono alle stelle con il nostro governo che ha attivato il taglio delle accise di 17 centesimi per i prossimi due giorni, è bene che tutti i guidatori conoscano alcune semplici e basiche regole per poter risparmiare in autonomia prezioso carburante e risparmiare sul portasfoglio.
Cosa succede accelerazione e velocità
Prima di tutto, quando si avvia il motore, è inutile e dannoso accelerare a tutta forza: dare troppo gas aumenta notevolmente i consumi con l’indicatore sul quadrante che, inevitabilmente, poi scenderà più velocemente. Ovviamente, su strade e autostrade, più si va veloci e più le auto consumano carburante. Un esempio su tutti: viaggiare a 110 Km/h invece di procedere a 130 Km/h consente un risparmio compreso tra il 15 e 20%, niente male davvero e con evidenze lampanti nel medio-lungo periodo.
Gomme e cambio
In molti non pensano che le gomme devono sempre essere gonfie il giusto: più gli pneumatici sono sgonfi, maggiore è l’attrito con l’asfalto e maggiori saranno i consumi. È buona norma regolare la pressione degli pneumatici sempre se le spie dell’auto non dovessero segnalare eventuali anomalie. L’Aci fa sapere che pressioni errate contribuiscono fino al 10% dei consumi dell’autovettura.
Capitolo cambio: non è necessario “tirare” eccessivamente le marce ma il mezzo va fatto procedere con i giusti giri del motore, senza sforzare e senza esagerare. Anche in questo modo i risparmi di carburante saranno osservabili nel medio-lungo periodo.
Quanto incide il climatizzatore
Con un’estate così bollente, la stragrande maggioranza degli automobilisti hanno viaggiato con i finestrini chiusi e il climatizzatore perennemente attivo. Giusto e corretto, però è bene ricordarsi che anche in questo caso i consumi di carburante crescono. Cosa significa? Qualsiasi consiglio di tenerlo spento è errato, salute e benessere vanno sempre al primo posto ma si può sicuramente impostare il clima con temperature non troppo basse così da usare il sistema nel modo più ragionevole possibile.
Ultimo, ma non per importanza, il peso dell’auto: evitare di portare nel bagagliaio degli oggetti che non sono necessari così come non lo sono i box tetti o portabiciclette, ad esempio. Mettere in pratica, tutti insieme, questi consigli farà si che l’autonomia dell’auto possa essere un po’ più prolungata con risparmi non indifferenti sul portafoglio.
