Sulla rete stradale nazionale, il costo della benzina ha mediamente superato 2 euro al litro (2,002 per l’esattezza), mentre il gasolio ha toccato una media di 2,116 euro al litro: sono questi i numeri diffusi dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy.
La nota di Unc
“La benzina sfonda oggi i 2 euro nella rete stradale, mentre il gasolio, sia in autostrada che nella rete stradale, registra il valore più alto dal 28 luglio, primo giorno in cui in teoria entrava in vigore il taglio di 14 centesimi sulle accise che, dopo la proroga del 6 agosto, durerà fino al 24 del mese, riduzione che però si è vista alle pompe solo a partire dal 29 luglio”, ha dichiarato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
Chi viaggia in autostrada, in questo periodo di rientri dalle vacanze, potrebbe ritrovarsi il costo dei carburanti più elevato con rifornimenti di benzina che, per 50 litri, servono 103.85 euro mentre sul diesel la cifra si attesta a 109,30 euro. Infatti, secondo la tabella prezzi aggiornata, la benzina in modalità self-service ha un costo medio di 2.077 euro al litro mentre il diesel di 2,186 euro al litro.
“In particolare, in autostrada si vende, secondo le medie Mimit, a 2,186 euro al litro, mentre nelle strade, dove ieri ha già sfondato la soglia di 2,1 euro (2,107), si trova, secondo i nostri calcoli basati sulla media dei prezzi regionali che, a differenza di quella del Mimit, include anche Bolzano e Trento, a 2,119 euro al litro”, ha concluso l’Unc.
La richiesta del Codacons
I tagli delle accise sul diesel dureranno fino al 25 agosto: per questo motivo il Codacons, con una nota, ha chiesto un intervento del governo affinché venga prorogato ulteriormente il taglio sulle accise e che possa essere esteso anche alla benzina (per adesso è stato attuato soltanto sul diesel).
“Il governo deve intervenire con urgenza non solo per prorogare fino alla prima settimana di settembre il taglio delle accise sul gasolio in scadenza il prossimo 25 agosto, ma anche per estenderlo alla benzina considerando che oltre 17 milioni di automobili in Italia sono alimentate con tale tipologia di carburante - ha sottolineato il Codacons - In assenza di misure il controesodo estivo si trasformerà in un massacro per i portafogli delle famiglie, e ci aspettiamo nelle prossime ore dall’esecutivo un provvedimento incisivo che non può più essere rimandato”.
