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Lunedì 2 novembre va considerato giorno festivo? Ecco come funziona per scuole e lavoro, e cosa succede in busta paga

Solo l’1 novembre viene considerato come giorno festivo, mentre il 2 riprendono le attività lavorative. Discorso diverso per la scuola

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Anche se sul calendario viene indicato come giornata dedicata alla commemorazione dei defunti, il 2 novembre è considerato un giorno feriale a tutti gli effetti, privo di tutele particolari dal punto di vista lavorativo. Di conseguenza, dal punto di vista contrattuale e della retribuzione in busta paga, si tratta di un lunedì lavorativo ordinario, senza maggiorazioni o trattamenti speciali. Inoltre, quest’anno, cadendo nel primo giorno della settimana, è stata esclusa la possibilità di avere un weekend lungo con un ponte.

Lo scenario cambia invece per il mondo della scuola. Non tutti gli istituti scolastici si sono comportati allo stesso modo, e questo perché a prendere le decisioni sono le singole Regioni. Vanno quindi considerati i vari calendari scolastici, diversi da zona a zona.

La festività del 2 novembre

Ciò che è importante capire, è che il 2 novembre, il “Giorno dei morti”, è una ricorrenza riconosciuta dalla Chiesa, ma non rientra fra le festività nazionali. Molti non lo immaginano, perché fa parte della nostra cultura, tuttavia si tratta di una ricorrenza religiosa a tutti gli effetti, già celebrata nel Medioevo.

In calendario, tuttavia, viene considerato giorno feriale.

Cosa succede per le scuole

Come abbiamo detto, sono le Regioni a stabilire i calendari e per quanto riguarda l’anno scolastico 2026/2027 vediamo una situazione molto disomogenea. Il risultato è che domani – lunedì 2 novembre – in alcune zone si tornerà a scuola, mentre in altre no.

Ad esempio, in Sicilia, Valle d’Aosta, Campania, Molise, Emilia-Romagna, Umbria, Calabria e provincia autonoma di Trento, i ragazzi riprenderanno le lezioni il 3 di novembre. In altre Regioni, invece, la scuola ripartirà il 2. In altre ancora, come la Provincia autonoma di Bolzano, gli studenti resteranno a casa fino all’8 novembre.

Lavoro e busta paga

Sul fronte del lavoro e della normativa contrattuale, dunque, il 2 novembre non gode di alcun riconoscimento festivo da parte dello Stato. Lunedì, gli uffici e le attività commerciali riapriranno regolarmente. (L’unica eccezione, per chi volesse prolungare la pausa, è prendersi un giorno di ferie). Non sono inoltre previste maggiorazioni dello stipendio, come avviene al contrario per altre circostanze.

Discorso diverso per le date dell’1 e del 4 novembre. L’1 novembre si celebra Ognissanti, giorno festivo, mentre il 4 è la Giornata dedicata all’Unità nazionale e alle Forze armate, giorno feriale ma con dei particolari riconoscimenti da parte di alcuni Ccnl. Per alcuni lavoratori, dunque, è prevista una maggiorazione.

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