Sono finiti i tempi della circolazione su monopattini elettrici senza alcun controllo. Erano in molti a chiedere regole e chiarezza, e in questo contesto è andato a inserirsi il nuovo Codice della Strada. Fenomeni come quello della sosta selvaggia e il mancato rispetto della sicurezza stradale hanno ormai le ore contate. Sono infatti stati fissati paletti ben precisi.
Le nuove direttive diramate dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti forniscono agli organi di polizia locale uno strumento chiaro per contrastare gli abusi più diffusi nelle città italiane.
La sosta selvaggia
In primo luogo, le nuove regole vanno proprio a punire coloro che non rispettano gli spazi pedonali, occupando il suolo pubblico senza alcun diritto né riguardo per i pedoni. Chi parcheggia al di fuori degli stalli previsti o crea ostacolo alla circolazione a piedi rischia una sanzione che varia da 40 a 160 euro, graduata in base alla gravità dell’ostacolo creato.
Tolleranza zero anche per chi blocca gli accessi riservati ai disabili o i percorsi tattili per non vedenti: in questi casi, oltre alla multa, scatta automaticamente la rimozione forzata del monopattino.
Le regole parlano chiaro. La sosta è autorizzata esclusivamente nelle zone dedicate alla micromobilità messe da disposizioni dai singoli Comuni, oppure negli stalli riservati a bici e scooter.
Sharing e responsabilità
In caso di infrazione, se il veicolo fa parte dei servizi di noleggio in condivisione, la responsabilità non ricade sulle società di gestione, ma direttamente sul cliente. L’eventuale contravvenzione verrà notificata all’utente registrato che ha effettuato l’ultimo utilizzo tramite app.
L’importanza dei dispositivi di sicurezza
Il nuovo Codice stringe le maglie anche sulle dotazioni di sicurezza e sull’identificazione dei veicoli. In particolare si parla di:
- Casco obbligatorio: La protezione alla testa diventa prescritta per tutti i conducenti, indipendentemente dall’età. I trasgressori rischiano una multa da 50 a 200 euro;
- Targa: Per chi circola su un veicolo sprovvisto dell’apposito adesivo identificativo, la sanzione va da 100 a 400 euro;
- Copertura assicurativa: L’assenza di una polizza RC attiva è punita con sanzioni economiche fino a 400 euro, con tanto di sequestro del veicolo.
