È già online, dalle ore 12 di mercoledì 7 ottobre, la piattaforma messa a disposizione dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti per richiedere il bonus statale da 500 euro mensili per il sostegno abitativo genitori separati o divorziati.
Come funziona
Il Fondo, voluto dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, mette a disposizione 20 milioni di euro l’anno (60 milioni per il triennio 2026-2028) in grado di coprire fino al 50% delle spese di affitto ed erogare al massimo seimila euro l’anno. “Un ulteriore passo verso l’attuazione di uno strumento pensato per sostenere madri e padri che, dopo una separazione o un divorzio, devono affrontare anche il costo di una nuova abitazione”, spiega il ministero.
Chi può fare domanda
A beneficiare dell’incentivo statale i genitori che hanno almeno un figlio a carico, sono in regola con i versamenti di mantenimento e reddito annuo entro non superiore ai 35mila euro anni. Tra i parametri usati non ci sarà l’ISEE ma l’Irpef. “Per usufruire del sostegno occorrerà naturalmente un regolare contratto di affitto e la mancanza di possesso di altri immobili nel raggio di 50 km dalla vecchia abitazione. Il contributo non sarà cumulabile con altri sussidi per l’affitto e la domanda potrà essere presentata online”, spiega il ministero.
Tra le altre opzioni per poter fare domanda pena l’esclusione, i genitori separati o divorziati non devono possedere un’abitazione familiare di proprietà; essere in possesso del certificato di separazione o divorzio; avere almeno un figlio/a di età inferiore ai 21 anni alla data di pubblicazione dell’avviso per l’accesso alla piattaforma; essere in possesso di contratto di locazione intestato al richiedente regolarmente registrato; essere in regola con gli obblighi di cura e mantenimento dei figli; non essere beneficiario di ulteriori sussidi pubblici erogati dallo Stato ovvero da altri enti pubblici per analoghe finalità di sostegno abitativo; non essere assegnatario di una unità immobiliare di edilizia residenziale pubblica. La domanda può essere inoltrata fino alle ore 12 di mercoledì 28 ottobre 2026.
