Prende il via domani il Salone Franchising Milano edizione numero 39, la manifestazione di riferimento in Italia per il mondo del franchising e del retail, organizzata da Fiera Milano con 121 brand di cui 15 esteri da 11 Paesi come espositori e più di 70 appuntamenti formativi e convegni, che si terranno sul Main Stage e nello spazio dei Franchising Talks con oltre 100 relatori. Un hub capace di favorire il networking in ogni sua dimensione, grazie anche a un layout che stimola incontri, confronti e sinergie tra brand, potenziali franchisee, investitori e professionisti.
“Per il mercato del franchising, che vede l’aumento del 12% degli addetti solo nell’ultimo anno, crediamo che quello delle persone sia il valore più importante: l’affiliazione commerciale nasce, infatti, da percorsi fondati su fiducia, responsabilità condivisa e visione di lungo periodo, nati dall’incontro tra imprenditori, investitori e professionisti – spiega Francesca Cavallo, head of Hospitality Exhibitions di Fiera Milano –. Per questo, l’edizione 2026 è stata specificamente pensata per creare le condizioni affinché da ogni incontro negli stand, o a margine dei workshop formativi, possano nascere progetti, partnership e relazioni destinate a proseguire ben oltre la manifestazione”.
La centralità di Salone Franchising Milano per il settore dell’affiliazione commerciale è testimoniata dalla rinnovata presenza delle tre maggiori associazioni del settore - Assofranchising, Confimprese e Federfranchising - come patrocinatrici della manifestazione e dalla conferma di Eurospin come main sponsor per il quarto anno consecutivo. Il settore in continua crescita a livello di occupazione: nel 2025 gli addetti in Italia sono infatti aumentati del 12% rispetto all’anno precedente, con un giro d’affari complessivo di 39 miliardi di euro, pari all’1,7% del Pil nazionale, 62.449 punti vendita e 327.200 addetti. La Lombardia ha un ruolo centrale con un giro d’affari di 12,6 miliardi di euro nel 2025, pari al 32,3% del valore complessivo nazionale. La regione conta, infatti, 128.683 addetti, equivalenti a circa il 40% dell’occupazione del settore in Italia (dati: Rapporto Assofranchising Italia 2026 – Strutture, Tendenze e Scenari realizzato da Patrigest insieme a Teha Group).
In questo periodo, come tutti gli esercizi commerciali, le reti in affiliazione sono esposte alla debolezza della domanda che, secondo il Retailer Barometer Confimprese-Jakala, nei primi otto mesi del 2026 registra un calo dello 0,6% ma, osservando la dinamica delle reti, il franchising appare leggermente più resiliente rispetto al trend generale del commercio: può subire le stesse difficoltà sul fatturato a parità di rete, ma continua a espandere la propria presenza territoriale grazie a piani di sviluppo pluriennali. La tenuta degli esercizi commerciali in franchising è testimoniata anche da Federfranchising, che ha quantificato nell’8% la crescita dei punti vendita nell’ultimo anno. Le maggiori prospettive di crescita sono rappresentate, in particolare, dai servizi alla persona, come centri fitness e benessere, in grado di attrarre un numero crescente di utenti forse anche per l’aumento della popolazione più anziana intenzionata a prendersi cura del proprio corpo.
Il franchising italiano guarda sempre più oltre i confini nazionali: il 41% dei brand è già presente sui mercati esteri, mentre il 20% prevede di avviare un percorso di espansione internazionale nei prossimi tre anni. Un dato che fotografa una vocazione internazionale in crescita e che rende sempre più centrale la capacità delle imprese di individuare interlocutori, competenze e network in grado di accompagnarle sui nuovi mercati.
È in questo scenario che si inserisce l’incontro “Espandersi in Europa: gli strumenti e il network della European Franchise Federation per facilitare lo sviluppo internazionale”, in programma venerdì 2 ottobre, dalle 11.45 alle 12.30 sul Main Stage. Crescere all’estero significa però affrontare mercati con regole, caratteristiche e dinamiche differenti, e richiede non solo un modello di business replicabile, ma anche la capacità di costruire relazioni affidabili sul territorio. È proprio su questo terreno che il network della European Franchise Federation, di cui Assofranchising è parte, può rappresentare uno strumento di supporto per le imprese interessate a svilupparsi in Europa.
L’incontro sarà l’occasione per approfondire come trasformare una strategia di internazionalizzazione in un percorso concreto, attraverso il confronto con una rete europea e con professionisti che conoscono direttamente le dinamiche dei singoli mercati. A discuterne, Matthias Lehner, presidente Eff e Bodystreet, Alisdair Gray, direttore esecutivo Eff, Massimiliano Maffioli, presidente Assofranchising e McDonald’s, Filippo Maria Catenacci, Board member Eff e vicepresidente Assofranchising, Eurospin. Il confronto proseguirà nel pomeriggio allo stand Assofranchising – B25, dove i franchisor interessati potranno partecipare a incontri one-to-one dedicati all’approfondimento di specifici mercati, opportunità e modalità di espansione all’estero. A disposizione delle imprese Matthias H. Lehner, presidente della European Franchise Federation, Alisdair Gray, direttore esecutivo della European Franchise Federation, Thomas Gancel, della Fédération Française de la Franchise, e Alessandra Sonnati, Fva Law e consulente Assofranchising.
Da segnalare anche che domani alle ore 12.00, Assofranchising presenterà anche l’incontro “Donne nel franchising. Il franchising come volano di imprenditoria femminile”, un momento di confronto dedicato al ruolo che il franchising può giocare nel favorire nuovi percorsi di autoimprenditorialità e crescita professionale. A fare da base alla discussione saranno i dati inediti della ricerca sulla presenza femminile nel settore realizzata da Patrigest per Assofranchising. Nel 2025, infatti, già il 35% dei franchisee è donna. Un dato destinato, secondo le aspettative degli stessi brand, a crescere.
Il Salone propone un’offerta diversificata di opportunità di affiliazione grazie a grandi realtà che già da tempo partecipano alla manifestazione, importanti ritorni e nuovi ingressi con aziende molto note e brand emergenti in grado di offrire interessanti opportunità di business in nuove nicchie di mercato. Numerosi brand già protagonisti delle scorse edizioni hanno confermato la loro partecipazione: tra questi McDonald’s, Burger King, Alice Pizza, La Piadineria e Doppio Malto nel comparto della ristorazione; Anytime Fitness e Brooklyn Fitboxing in quello del fitness e del benessere; CRAI, Eurospin e MIGROSS nella gdo, fino a grandi realtà nell’ambito dei servizi come Kipoint (logistica e spedizioni) e Kids&Us (scuole di inglese). Presenti insegne che debuttano in fiera come THUN (accessori per la casa), MIDAS (servizi per l’automotive) e Facile.it (servizi di e-commerce), che confermano il forte potere attrattivo dell’appuntamento e il suo posizionamento nel mercato.
La formazione è il grande valore aggiunto di Salone Franchising Milano: sul Main Stage sono previsti 20 incontri con gli interventi di 60 relatori, pronti a rispondere alle esigenze sia dei franchisor che degli aspiranti franchisee. Il programma, sviluppato in collaborazione con Reting e con il contributo delle principali associazioni di categoria, offrirà una lettura aggiornata delle dinamiche che stanno trasformando il settore. In un’area dedicata, i Franchising Talks, con 40 relatori impegnati in 13 incontri più informali e diretti, offrono un confronto con le esigenze e le curiosità degli aspiranti imprenditori. Tra gli incontri in programma, il 2 ottobre, quattro partner internazionali di Franchise Pool International presentano la masterclass “Europe Is Not One Market: A Practical Guide to Franchise Expansion”, con Thierry Rousset, QSR Consultant (Spagna); Raimond Roßleben, Franchise Focus (Germania); Emmanuel de La Rochère, Progressium (Francia) e Joachim Svensson, Franchise Group (Paesi Scandinavi). L’incontro approfondirà modalità di ingresso, selezione dei partner e differenze commerciali e operative da considerare nello sviluppo di un network nei mercati europei.
L’offerta formativa prevede case history, testimonianze e approfondimenti pratici, che consentiranno di conoscere strumenti e normative più recenti per l’accesso ai finanziamenti, le strategie di vendita, i modelli di business innovativi e alcune tra le più interessanti insegne emergenti. I rappresentanti di alcuni tra i principali brand condivideranno esperienze, competenze e fattori di successo dei propri network. Tra le opportunità di aggiornamento anche i consigli diretti degli esperti di società di consulenza e delle grandi associazioni del franchising, per orientare franchisee e franchisor. Lo spazio per il networking è la VIP Lounge, realizzata da Lombardini22, insieme a Fud secondo il concept Design to Humanise, in cui il design diventa strumento capace di incidere sulla qualità delle esperienze e delle relazioni.
Tutte le informazioni su www.salonefranchisingmilano.com
