Il Comune dichiara guerra al bullismo

Il Campidoglio affila le armi contro il bullismo. Lo fa a 360 gradi puntando sulla scuola, sul sociale, sulla cultura ma anche e soprattutto sulle infrastrutture. Perché, come ha sottolineato il sindaco Alemanno presentando la serie di iniziative, «il disagio giovanile nasce dove non c’è altro e si combatte offrendo vere alternative». Uno sforzo finanziario collettivo (un milione di euro raccolto con gli sponsor e 400 mila euro a carico del Comune) per promuovere una campagna di prevenzione e di contrasto del malessere giovanile attraverso bandi, spettacoli e interventi strutturali nelle aree più distanti dal centro.
«Nelle cosiddette periferie - chiarisce il sindaco - vive la Roma più giovane alla quale vogliamo offrire uno strumento di aggregazione, di partecipazione e di coinvolgimento. Alle iniziative per la scuola e per la cultura abbiamo abbinato interventi più profondi, infrastrutturali attraverso 315 milioni di euro, cioè con un impegno finanziario molto intenso per il Comune».
Sui provvedimenti infrastrutturali nelle periferie più nel dettaglio è entrato l’assessore capitolino ai Lavori Pubblici, Fabrizio Ghera, ricordando i 40 milioni di euro che il Comune ha sbloccato per l’illuminazione, le fogne, le strade, le scuole e gli impianti sportivi, il nuovo bando pubblico delle piccole e medie imprese per 4 milioni e 300 mila euro, il piano luce di 12 milioni di euro e i fondi per la manutenzione scolastica. Mirati per le esigenze dei più piccoli, invece, sono tre i bandi pubblici promossi dall’assessorato capitolino alle Politiche Educative e Scolastiche per selezionare otto progetti finanziabili con 50 mila euro ciascuno per prevenire e contrastare atti di bullismo e non manca un concorso per giovani autori, «Parole e Musica - una canzone per vincere il bullismo», attraverso il quale gli studenti delle scuole elementari (quarta e quinta), medie, e superiori si cimenteranno nella scrittura di un testo sul tema del disagio giovanile, il miglior componimento verrà poi musicato da Gigi D’Alessio e cantato sul palco dello stadio Olimpico il 4 giugno durante un grande concerto gratuito a cui parteciperanno i ragazzi delle periferie.
In più molto attesa nelle piazze «La Tenda Roma», iniziativa nata sotto la direzione artistica di Maurizio Costanzo che dal 2 febbraio al 30 maggio in sei Municipi (IV, XIX, XII, V, VII, VIII) vede per due settimana allestito un maxi tendone di 900 metri quadrati che ospiterà diversi spettacoli con un prezzo simbolico di due euro. In cartellone ben 54 eventi tra cui «Roma se nasce», con Antonio Giuliani come protagonista che già quest’estate ha ottenuto un positivo riscontro tra il pubblico capitolino (30 mila presenze).
E una mattina in ognuno dei municipi il cantautore Gigi D’Alessio incontrerà anche i ragazzi delle scuole del quartiere per parlare di parole e musica.
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