Confcommercio: l'aumento dei tassi penalizza la crescita

Sangalli: "L'aumento dei tassi di interesse aumenta il debito delle famiglie andando a ridurre la già limitata capacità di consumo, considerato che nel 2007 l'incremento dei consumi"

Confcommercio: l'aumento dei tassi 
penalizza la crescita

Roma - L'aumento dei tassi di interesse deciso oggi dalla Bce penalizza la crescita. Così la pensa il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, che in una nota commenta: "L'aumento dei tassi di interesse produce due effetti negativi: il primo, aumenta il debito delle famiglie andando a ridurre la già limitata capacità di consumo, considerato che nel 2007 l'incremento dei consumi - secondo le nostre previsioni - sarà solo dell'1,4%; l'altro effetto è che attenua anche la propensione al consumo delle famiglie. Si riduce, quindi, la possibilità di consolidare quel minimo di ripresa che era nell'aria. Ed è anche evidente - prosegue Sangalli - che questo comporterà un ulteriore allargamento del divario tra quella parte di Europa in cui l'economia tira e l'Italia che invece continua ad essere il fanalino di coda. Per non parlare, naturalmente, di quello che produrrà sulle minori possibilità per le imprese di investire".

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti