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Caso Minetti, la massaggiatrice ritratta tutto: spunta il documento firmato davanti a un notaio

Caso Minetti, la massaggiatrice ritratta tutto: spunta il documento firmato davanti a un notaio
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La grande accusatrice di Nicole Minetti, la massaggiatrice Graciela che ha lavorato nella villa della coppia, ha ritrattato le sue dichiarazioni. "Non ho mai visto che la signora Minetti fosse coinvolta in una presunta operazione destinata ad assoldare prostitute", sono le parole, in sintesi, di Graciela Mabel De Los Santos Torres, messe per iscritto in una dichiarazione giurata in Uruguay consegnata all'Interpol, poi trasmesse alla procura generale di Milano. Il documento, come rivelano il Corriere della sera e La Repubblica nella loro edizione cartacea è stato trasmesso dopo la decisione della procura generale che ha dato nuovamente parere favorevole alla grazia alla ex consigliere regionale.

Ecco cosa aveva dichiarato la testimone al Fatto: “Sono io la testimone dei festini con le escort a Punta del Este nel ranch Gin Tonic del suo compagno Giuseppe Cipriani, lei non ha mai cambiato vita, ha continuato a fare quello per cui era stata condannata in Italia, il favoreggiamento della prostituzione”, aveva dichiarato la massaggiatrice.

La donna aveva già rilasciato dichiarazioni pubbliche discordi rispetto a quelle affidate a Il Fatto Quotidiano in un’intervista televisiva alla tv online “Sin Piedad”, alla quale aveva spiegato: “Siccome tutto è stato distorto, ormai ho molta paura di parlare…Sì, ci sono state feste, però su altre cose preferisco non parlare finché non mi convocherà la giustizia”. Poi, alla fine, dalla giustizia ci è andata in autonomia con il suo avvocato per rilasciare le dichiarazioni spontanee.

Quali che siano le ragioni di un simile passo indietro che smentisce se stessa, che probabilmente non si conosceranno mai, di fatto il caos mediatico su Minetti, Cipriani e il minore è nato da dichiarazioni che, alla luce delle nuove evidenze, sono state smentite.

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