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Eni-Nigeria, la Cassazione "salva" i pm De Pasquale e Spadaro: annullata la condanna a 8 mesi

I due magistrati erano stati accusati di aver nascosto prove favorevoli alle difese nell'ambito del processo per corruzione internazionale relativo alla presunta maxi tangente da un miliardo di dollari per l'acquisizione del giacimento petrolifero Opl245

Eni-Nigeria, la Cassazione "salva" i pm De Pasquale e Spadaro: annullata la condanna a 8 mesi
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Assolti dalla Corte di Cassazione il pubblico ministero di Milano Fabio De Pasquale e il sostituto della Procura europea Eppo Sergio Spadaro, assistiti dagli avvocati Massimo Dinoia e Fabio Federico. La Suprema Corte ha così annullato, perché il fatto non sussiste, la condanna a 8 mesi di reclusione che era stata confermata dalla Corte d'Appello di Brescia per il reato di rifiuto di atti d'ufficio. I due magistrati erano stati accusati di aver nascosto prove favorevoli alle difese nell'ambito del processo per corruzione internazionale 'Eni-Nigeria', relativo alla presunta maxi tangente da un miliardo di dollari per l'acquisizione del giacimento petrolifero Opl245. Il procedimento principale si era concluso nel 2021 con l'assoluzione di tutti i vertici Eni e Shell. In secondo grado, i giudici bresciani avevano confermato la sentenza emessa dal Tribunale di Brescia l'8 ottobre 2024, disponendo anche il pagamento delle spese processuali e il risarcimento, in solido con la Presidenza del Consiglio, della parte civile Gianfranco Falcioni, ex console onorario in Nigeria, assistito dall'avvocato Pasquale Annicchiarico. La decisione della Cassazione ha ora definitivamente assolto De Pasquale e Spadaro.

“L’avvocato Fabio Federico ed io siamo veramente felici: è una sentenza che fa giustizia di tanti anni di sofferenze.

Vorremmo rimarcare che le conclusioni del pg della Cassazione sono state totali: ha chiesto infatti l’insussistenza sia del fatto materiale che, in subordine, dell’elemento soggettivo. Più di così non poteva dire”. Lo afferma il difensore Massimo Dinoia dopo il verdetto.

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