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Garlasco, chiamate a testimoniare le sorelle Cappa. Mercoledì Sempio dai pm, in contemporanea con Marco Poggi

L'indiscrezione anticipata sui social del Tg1: le cugine della ragazza uccisa nel 2007 a Garlasco saranno ascoltati domani nell'inchiesta che vede indagato Andrea Sempio. Per il fratello appuntamento mercoledì

Garlasco, chiamate a testimoniare le sorelle Cappa. Mercoledì Sempio dai pm, in contemporanea con Marco Poggi
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Le sorelle Stefania e Paola Cappa e il fratello di Chiara Poggi, Marco Poggi, saranno sentiti come persone informate sui fatti, cioè testimoni, nell'inchiesta che vede indagato Andrea Sempio per l'omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. La notizia è stata anticipata dai social del Tg1, il primo canale di informazione italiana e poi confermata da fonti giudiziarie. Le sorelle Cappa, a meno di imprevisti, saranno sentite domani nella caserma dei carabinieri di via Vincenzo Monti. "Sicuramente mi presenterò", è il messaggio di Stefania Cappa che Gianluigi Nuzzi ha letto durante la puntata di oggi di "Dentro la notizia" su Canale5. Il fratello Marco Poggi invece mercoledì 6, forse a Mestre, in contemporanea con Sempio, che è stato nuovamente convocato per essere interrogato. Già lo scorso 22 maggio 2025 il ragazzo fu sentito negli stessi minuti in cui doveva essere interrogato l'allora amico Andrea Sempio, che però grazie a un cavillo legale non si presentò in procura a Pavia. Poggi davanti agli inquirenti difese l'amico sostenendo che non ha nulla a che fare con il delitto della sorella.

Le accuse a Sempio

Il commesso di Vigevano, che all'epoca del delitto aveva 19 anni ed era coetaneo del fratello della ragazza uccisa, è accusato di omicidio volontario, aggravato dalla crudeltà, ma non dalla premeditazione. Il pool di inquirenti guidati dal procuratore Fabio Napoleone e il pm Stefano Civardi, che indagano da mesi nell'inchiesta condotta dal nucleo investigativo dei carabinieri di Milano ipotizza ciò sulla base di nuove consulenze di parte, quella medico legale sul corpo della ragazza, effettuata con le foto del corpo dell'epoca, dall'anatomopatologa forense Cristina Cattaneo, e sulla bpa, cioè la ricostruzione della scena del crimine effettuata dal Ris di Cagliari. I dettagli della ricostruzione sono ancora top secret, e il primo a conoscerli sarà Sempio, se una volta arrivato in Procura deciderà di rispondere alle domande dei magistrati e di non avvalersi, come è suo diritto, della facoltà di non rispondere.

La revisione per Stasi

A Sempio, difeso dagli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, è stato notificato nei giorni scorsi un invito a comparire con un nuovo capo di incolpazione. Gli viene contestato il delitto ma non più, come all'inizio, in concorso con Alberto Stasi, condannato a 16 anni in via definitiva, e nemmeno con altre persone.

Stasi dovrebbe, a breve, presentare istanza di revisione del processo, una volta che ci sarà la "discovery", cioè diventeranno pubblici e quindi visibili anche alla sua difesa tutti gli atti delle nuove indagini. A questa richiesta di revisione a Brescia potrebbe fare da sponda un'analoga istanza da parte della procura generale di Milano, guidata da Francesca Nanni.

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