Anche la tranche dell’inchiesta sulle bussate nella sala Var di Lissone va verso un nulla di fatto. A chiedere l’archiviazione è stata la Procura di Monza, diretta da Claudio Gittardi che ha ricevuto gli atti dai pm di Milano: al centro delle accuse di frode sportiva c’erano l’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi, l’ex supervisore Var Andrea Gervasoni e gli ex varisti Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo.
Le partite al centro dell’indagine risalgono sia al 2024 che 2025: l’8 marzo 2025 durante Salernitana-Modena di Serie B, la Udinese-Parma di Serie A dell’1 marzo 2025, e Inter-Hellas Verona del 6 Gennaio 2024. L’inchiesta era nata proprio dall’esposto di un avvocato, Michele Croce, sulle presunte irregolarità in sala var di quest’ultimo match.
Secondo la Procura, dagli atti dell’indagine non sono emerse condotte “di natura fraudolenta” né il “dolo” per la “alterazione” dei risultati.
