È consentito elogiare Hamas pubblicamente? Hamas viene o no considerata alla stregua dell’Isis, ovvero un’organizzazione terroristica che miete vittime anche e soprattutto nei territori occupati tramite fittizie elezioni mai più ripetute dopo il 2006? È una domanda lecita leggendo l’ultimo folle post dell’islamista Davide Piccardo, che ha pubblicamente elogiato i tagliagole sui propri social: “Questa storia può finire in due modi. La fine dell’egemonia USA sul medio oriente o la fine del controllo israeliano sugli Usa. In entrambi i casi ricordiamoci di chi, più di tutti, con il suo sacrificio ha reso possibile questi risultati: i combattenti della resistenza palestinese ed i martiri di Gaza”.
Sotto questo pensiero una foto di un uomo di Hamas, facilmente riconoscibile dalla fascia che i loro leader e combattenti indossano che ha solitamente al centro anche il logo dell’organizzazione terroristica. In Italia esiste il reato di apologia di terrorismo ed è disciplinato principalmente dall’articolo 414 del Codice Penale, integrato dalle norme antiterrorismo. Punisce chi esalta pubblicamente azioni terroristiche, giustifica attentati o violenze terroristiche, propaganda organizzazioni terroristiche. In quel post (e non è certo il primo) c’è un’esaltazione della “resistenza palestinese”, normalmente chiamato terrorismo.
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