Sigfrido Ranucci sarà convocato entro la fine di settembre dalla Procura di Roma come persona informata sui fatti nell’inchiesta sull’attentato del 16 ottobre 2025. A confermarlo all’AGI sono fonti della Procura di Roma.
L’ex conduttore di Report dovrebbe dunque essere ascoltato dai magistrati nell’ambito degli accertamenti sull’attentato per il quale è accusato come mandante Valter Lavitola, che ha ammesso di aver commissionato l’azione.
Ranucci, le carte segrete e le donne del misteroRanucci convocato dalla Procura di Roma
Secondo quanto riferito dalle fonti della Procura citate dall’AGI, la convocazione di Ranucci è prevista entro la fine di settembre. L’ex conduttore di Report sarà ascoltato in qualità di persona informata sui fatti.
Al momento, invece, non sarebbe prevista la convocazione di Natalia Potenza, ex compagna di Lavitola. Le stesse fonti della Procura hanno infatti escluso, per ora, che la donna debba essere sentita dai magistrati.
“L’affare Autogrill fu il casus belli”. Gabrielli rievoca lo stop a Mancini“Non faccio politica, non mi candido, perché do più fastidio come conduttore di Report e voglio fare il conduttore di Report. Se non dovessi esserci possibilità di reintegro? Ci sta, non preoccuparti. Se non faccio questo, faccio un’altra cosa da un’altra parte, continuerò a fare il giornalista”. Così Sigfrido Ranucci, arrivando alla festa di AVS ‘Terra!’, a Roma. E prosegue: “Non c’è nessuna chat, sono tutte cazzate” e anche sulle chat insiste: “Non ci sono chat segrete su Signal”.
Il riesame sulla posizione di Lavitola
Intanto, è attesa nelle prossime ore la decisione del Tribunale del Riesame sulla posizione di Valter Lavitola, difeso dagli avvocati Arturo e Sergio Cola. I giudici dovranno stabilire se confermare la detenzione in carcere oppure concedere all’uomo gli arresti domiciliari.
La Procura di Roma avvia estradizione per Tavares
Al momento latitante in Africa è accusato di aver avuto il ruolo di intermediario tra Valter Lavitola e la banda che ha materialmente eseguito l’attentato davanti all’abitazione di Sigfrido Ranucci. Un passaggio necessario è la traduzione degli atti in francese, che si sta completando, per poi inviare una rogatoria internazionale in vista della richiesta di estradizione. Per quanto riguarda l’inchiesta, i magistrati capitolini non intendono per il momento convocare in Procura l’ex moglie di Lavitola che si è detta pronta a raccontare agli inquirenti i fatti a sua conoscenza.
