Due anni di carcere, pena sospesa. È stato accolto dal giudice il patteggiamento per Giusto Chiacchio, il poliziotto accusato di omicidio stradale per avere investito, in stato d’ebbrezza Matteo «Baro» Barone, il 6 settembre 2025, tra via Porpora e via Ingegnoli. Il tasso alcolico era di poco superiore allo 0,6 g per litro. La richiesta dell’avvocato Giuseppe De Lalla, ha ricevuto il parere favorevole della pm Grazia Colacicco. Chiacchio in questi mesi ha risarcito i familiari del 25enne. Ha superato i test psicologici, alcolemici e tossicologici ed è tornato in servizio. Gli è stato contestato l’omicidio stradale per «colpa consistita in imprudenza, negligenza, imperizia e violazione delle norme del codice della strada», tra cui la guida in stato di ebbrezza. La sua auto viaggiava a una velocità di 85 km/h, superiore al limite e la vittima che era sulle strisce le aveva già percorse per quattro metri.

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