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Scambio di colpi Usa-Teheran. I pasdaran smentiscono le voci di un accordo: "Non finalizzato né confermato"

La tv di Stato di Teheran ieri fa filtrare una bozza di accordo che prevede il ritiro delle forze americane e la revoca del blocco ai porti in cambio della riapertura di Hormuz. La Casa Bianca nega tutto

Scambio di colpi Usa-Teheran. I pasdaran smentiscono le voci di un accordo: "Non finalizzato né confermato"
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Nuovo attacco nella notte degli Stati Uniti in Iran contro un sito militare che, secondo gli Usa, minacciava le truppe statunitensi e la navigazione commerciale. Abbattuti quattro droni iraniani e colpito un centro di controllo nella città meridionale di Bandar Abbas. Le azioni sono state descritte come "puramente difensive, volte a mantenere il cessate il fuoco". Rappresaglia dei Pasdaran contro una base Usa. Ieri annunci e smentite sulle trattative per porre fine alla guerra.

La tv di Stato di Teheran ha fatto filtrare una bozza di accordo che prevede il ritiro delle forze americane e la revoca del blocco ai porti iraniani in cambio della riapertura di Hormuz. La Casa Bianca però ha negato tutto: 'Una completa invenzionè

Il Dipartimento del Tesoro Usa annuncia nuove sanzioni contro l'Iran

Il Dipartimento del Tesoro Usa annuncia nuove sanzioni contro l'Iran e le sue vendite di petrolio, usate da Teheran per finanziare la ricostituzione delle forze armate e di continuare a rappresentare una minaccia per Stati Uniti e i suoi partner nella regione. "Continueremo ad accrescere la pressione per privare il regime e le sue forze armate delle risorse finanziarie necessarie a minacciare gli alleati e i partner Usa in Medio Oriente", ha commentato il segretario al Tesoro Scott Bessent. "Non consentiremo a Teheran di incrementare le entrate petrolifere per ricostituire le proprie forze armate e capacità militari", ha aggiunto.

Media, abbattuto aereo ostile nella provincia di Bushehr

La difesa aerea iraniana ha intercettato e distrutto un "aereo ostile" nella provincia costiera di Bushehr. Lo riportano i media di Teheran, ripresi da Al Jazeera. "L'incidente avvenuto questa sera è legato all'abbattimento di un aereo ostile", ha dichiarato Masoud Tangestani, governatore della contea di Jam, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim. "La situazione in città è ora tornata alla normalità". L'emittente statale Irib ha dichiarato che l'intercettazione è avvenuta nell'ultima ora.

Iran lancia missili dal sud del Paese, forse scontri nel Golfo

Le forze armate iraniane hanno lanciato missili da aree del sud del paese verso obiettivi specifici. L'obiettivo preciso di questi missili non è ancora chiaro, ma alcune fonti parlano della possibilità di scontri nelle acque del Golfo Persico. Lo scrive su X l'agenzia di stampa iraniana Fars. L'agenzia Tasnim riferisce di "suoni di esplosioni legati a uno scambio di fuoco e spari di avvertimento per le navi in violazione nello Stretto di Hormuz" mentre la Mehr afferma: "Le forze armate iraniane hanno aperto il fuoco di avvertimento in direzione di 4 navi in violazione vicino allo Stretto di Hormuz".

Media Iran, l'accordo con Usa non è stato finalizzato né confermato

Una fonte vicina alla squadra negoziale iraniana ha riferito all'agenzia di stampa Tasnim, affiliata alle Guardie Rivoluzionarie, che il memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti non è stato né finalizzato né confermato. Le notizie diffuse dai media occidentali secondo cui il memorandum sarebbe stato finalizzato "non sono vere", ha aggiunto Tasnim, citata da Iran International. L'agenzia ha inoltre riferito che l'Iran non ha informato il mediatore pachistano che il testo è stato finalizzato e che informerà sia il mediatore che il pubblico una volta raggiunto l'accordo.

Media, cessate fuoco ancora attivo nonostante accuse Centcom

Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran resta in vigore nonostante il Comando centrale Usa (CentCom) abbia parlato di una "gravissima violazione del cessate il fuoco" da parte dell'Iran durante la notte. Lo rende noto l'emittente statunitense Abc, citando una fonte Usa e ricordando che sebbene il cessate il fuoco sia ufficialmente in vigore dall'8 aprile, le due parti si sono ripetutamente scambiate attacchi nelle ultime settimane.

Bessent, Trump ha tre condizioni per l'accordo con l'Iran

Donald Trump ha tre condizioni per un accordo con l'Iran: la consegna dell'uranio arricchito, il non perseguire da parte di Teheran l'arma atomica e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Lo ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent, sottolineando che non può esserci accordo senza l'apertura di Hormuz.

Israele, interrompiamo rapporti con Guterres

Israele ha comunicato di aver interrotto ogni rapporto con il segretario generale delle nazioni Unite, Antonio Guterres. Lo ha reso noto su X la rappresentanza diplomatica di Israele presso l'Onu. "Il capo di gabinetto del segretario generale dell'Onu ha telefonato all'ambasciatore Danon e gli ha comunicato ufficialmente la decisione del segretario generale di inserire Israele e i suoi servizi di sicurezza nella lista nera dell'Onu riguardo alla violenza sessuale nelle aree di conflitto, la stessa lista che include i terroristi della Nukhba di Hamas", ha scritto su X lo stesso ambasciatore di Israele all'Onu, Danny Danon. L'ambasciatore "lo criticato duramente e lo ha messo di fronte alle menzogne e alla campagna politica che il segretario generale sta cercando di portare avanti a scapito della sicurezza di Israele. Al termine della conversazione, l'ambasciatore Danon gli ha comunicato in modo chiaro e inequivocabile che con il segretario generale dell'Onu Guterres abbiamo chiuso", ha proseguito Danon.

Teheran, nostra sovranità su Hormuz è consolidata

"L’esercizio della sovranità della Repubblica islamica dell’Iran sullo Stretto di Hormuz è consolidata". Lo ha affermato il viceministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, citato da media di Teheran. "Non permetteremo" agli Usa "con queste azioni militari, di compiere alcun passo volto a indebolire la sovranità dell’Iran sullo Stretto di Hormuz", ha aggiunto. Il viceministro ha poi accusato gli Stati Uniti di aver compiuto "azioni provocatorie" che "costituiscono chiaramente una violazione del cessate il fuoco", in riferimento agli attacchi su Bandar Abbas.

Netanyahu, ordinato a esercito di prendere controllo 70% Striscia di Gaza

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato di aver ordinato alle forze armate di prendere il controllo del 70% della Striscia di Gaza, in contrasto con quanto previsto dagli accordi di cessate il fuoco in vigore dallo scorso ottobre. "Stiamo attualmente soffocando Hamas. Controlliamo ora il 60% del territorio della Striscia. Eravamo al 50, siamo passati al 60. La mia direttiva è di arrivare al 70%", ha affermato Netanyahu parlando in conferenza da un insediamento israeliano in Cisgiordania occupata, diffusa in video dall'emittente israeliana Channel 12.

Axios, l'accordo raggiunto martedì, Iran pronto a firmare

L'accordo fra Iran e Stati Uniti è stato raggiunto martedì e successivamente è stato sottoposto all'esame della leadership iraniana che ha detto ai negoziatori di essere pronta a firmare. Lo rivela il giornalista di Axios Barak Ravid su Cnn, sottolineando che il testo è stato poi presentato a Donald Trump che ha fatto sapere ai negoziatori di aver bisogno di qualche giorno per valutarlo.

Axios, nell'accordo transito a Hormuz illimitato, nessun pedaggio

Il memorandum of understanding fra Iran e Stati Uniti stabilirà che il transito marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz sarà "illimitato". Lo riporta Axios citrando alcune fonti americane, secondo le quali questo significa "assenza di pedaggi". L'Iran dovrà rimuovere tutte le mine nello Stretto entro 30 giorni. Il blocco navale americano verrà revocato in proporzione al ripristino della navigazione commerciale.

Axios, Trump ha chiesto qualche giorno per valutare l'accordo

Donald Trump ha chiesto qualche giorno per valutare l'accordo ed esprimersi. Lo riporta Axios citando alcune fonti.

Axios, accordo tra Washington e Teheran, manca approvazione finale Trump

I negoziatori statunitensi e iraniani hanno raggiunto un accordo su un memorandum d'intesa della durata di 60 giorni, volto a estendere il cessate il fuoco e ad avviare i negoziati sul programma nucleare iraniano. Tuttavia, il Presidente Trump non ha ancora concesso la sua approvazione definitiva. Lo riporta Axios, citando due funzionari statunitensi.

Khamenei: "Nemico vuole metterci in ginocchio per compensare proprie sconfitte"

"La strategia cieca del nemico è creare divisione e distruzione per compensare le proprie sconfitte militari e mettere la nazione in ginocchio". Lo ha affermato la Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei in una dichiarazione scritta diffusa dalla televisione di Stato iraniana. "Apprezzo l'impegno dei rappresentanti - ha aggiunto Khamenei - in particolare dell'onorevole presidente dell'Assemblea consultiva islamica, il dottor Ghalibaf, nel percorso di progresso del Paese".

Esercito Israele: "Lanciato attacco su Beirut"

Secondo un portavoce delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), le Idf hanno recentemente condotto un attacco mirato a Beirut. Contemporaneamente, il Libano ha segnalato un attacco nella zona di Shuifat, non lontano da Beirut. L'obiettivo dell'attacco israeliano è Ali al-Hisani, il responsabile dei missili della Divisione Imam Hussein. Lo riporta Ynet.

Centcom, missile Iran su Kuwait grave violazione del cessate il fuoco

"Alle 22:17 del 27 maggio, l'Iran ha lanciato un missile balistico verso il Kuwait che è stato intercettato con successo dalle forze kuwaitiane. Questa grave violazione del cessate il fuoco dal regime iraniano è avvenuta ore dopo che le forze iraniane hanno lanciato 5 droni d'attacco a senso unico che rappresentavano una chiara minaccia nelle vicinanze e nello Stretto di Hormuz". Scrive su X Centcom ricostruendo quanto successo stanotte. "Tutti i droni sono stati intercettati con successo dalle forze Usa, che hanno anche impedito il lancio di un sesto drone da un sito di controllo a terra iraniano a Bandar Abbas".

Pasdaran, colpita base aerea Usa

I Pasdaran iraniani hanno reso noto di aver colpito una "base aerea statunitense" in risposta all'attacco di Washington contro una struttura militare iraniana nei pressi di Bandar Abbas. Lo riporta al-Jazeera citando l'agenzia di stampa iraniana Tasnim. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, nella dichiarazione diffusa da Tasnim, ha definito la base aerea come "l'origine dell'aggressione statunitense" senza però specificarne l'ubicazione. I Pasdaran hanno inoltre affermato che "qualsiasi aggressione non resterà impunita", aggiungendo che ulteriori azioni militari saranno oggetto di una risposta "più decisa".

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