Leggi il settimanale

Un vecchio video di Julio Iglesias è tornato alla ribalta in Spagna, scatenando polemiche e indignazione sui social. Nel filmato, risalente agli anni ’90 o ai primi 2000, il cantante bacia con insistenza la conduttrice Susana Giménez durante un programma tv, nonostante i tentativi della presentatrice di allontanarsi. Il video ha rapidamente fatto il giro dei social, con TikTok che si è riempito di clip simili in cui Iglesias appare invadente con altre presentatrici. La scena, che all’epoca non suscitò grande scandalo, oggi è letta alla luce delle accuse di molestie e violenza sessuale mosse da due ex collaboratrici domestiche del cantante. Julio Iglesias ha negato ogni addebito dichiarandosi innocente.

Roberta Damiata
Julio Iglesias, torna virale il bacio forzato a una conduttrice tv

"La Cia vuole sapere la verità sulla Cina. Stiamo cercando persone che conoscano la verità e possano raccontarla". È questo, in sostanza, il messaggio chiave contenuto nell'ultimo video realizzato e pubblicato dalla Central Intelligence Agency, l'agenzia di intelligence Usa impegnata, a quanto pare, in una campagna di reclutamento di agenti stranieri che conoscano i segreti di Pechino. Il filmato, diffuso in lingua mandarino sui canali social ufficiali dell'agenzia, ha attirato immediatamente l'attenzione di osservatori internazionali e governi, sollevando interrogativi sulla portata e sulle implicazioni di un'operazione comunicativa molto particolare. Un'operazione non inedita ma per la prima volta effettuata in maniera così esplicita...

Redazione
Il video della Cia per reclutare spie cinesi

La premier del Giappone Sanae Takaichi, prima premier donna del Paese, ha rinunciato a partecipare alla cerimonia di premiazione del torneo di sumo di Capodanno

Luigi Mascheroni
Cogito, ergo sumo

Scomparsa all'età di 83 anni Irene di Grecia e Danimarca, sorella della regina emerita Sofia. Principessa colta e riservata, musicista di talento e figura centrale nella vita privata della famiglia reale spagnola, ha vissuto tra esilio, arte e dedizione ai nipoti, restando sempre lontana da scandali e riflettori

Roberta Damiata
Addio a Irene di Grecia, la principessa silenziosa amata da tutte le corti europee

Le tecnologie di sorveglianza di un'azienda cinese sono accusate di aiutare Teheran a identificare e reprimere i manifestanti iraniani scesi in piazza in questi giorni

Federico Giuliani
"Aiuta l'Iran a catturare i manifestanti": l'accusa contro l'azienda hi-tech cinese

Un diplomatico russo, sospettato di essere un ufficiale del Gru, è stato trovato morto nell’ambasciata di Nicosia il giorno successivo alla scomparsa di un oligarca che era arrestato dai servizi segreti bielorussi durante la "guerra del potassio"

Davide Bartoccini
Muore una spia russa e sparisce un oligarca inviso a Mosca: giallo a Cipro

La missione Crew 11 si è conclusa con un ammaraggio nell’Oceano Pacifico, al largo della California. Il rientro è avvenuto in anticipo a causa di un problema di salute che ha coinvolto uno dei membri dell’equipaggio: un evento senza precedenti nei 25 anni di attività della Stazione Spaziale Internazionale.Dopo 167 giorni in orbita, sono tornati sulla Terra a bordo della capsula Crew Dragon Endeavour gli astronauti Zena Cardman e Mike Fincke della NASA, Kimiya Yui dell’agenzia spaziale giapponese JAXA e Oleg Platonov dell’agenzia russa Roscosmos.Il primo a uscire dalla navetta è stato Fincke, 58 anni, il più anziano del gruppo, che ha salutato sorridendo prima di essere sistemato sul lettino, come da protocollo per chi rientra da missioni di lunga durata in assenza di gravità. A seguire hanno lasciato la capsula Cardman, Yui e Platonov. Per tutti sono ora previsti i consueti controlli medici post-volo.

Ansa
Rientrata la missione Crew 11: primo ritorno anticipato dalla ISS in 25 anni
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica