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Scomparsa all'età di 83 anni Irene di Grecia e Danimarca, sorella della regina emerita Sofia. Principessa colta e riservata, musicista di talento e figura centrale nella vita privata della famiglia reale spagnola, ha vissuto tra esilio, arte e dedizione ai nipoti, restando sempre lontana da scandali e riflettori

Roberta Damiata
Addio a Irene di Grecia, la principessa silenziosa amata da tutte le corti europee

Le tecnologie di sorveglianza di un'azienda cinese sono accusate di aiutare Teheran a identificare e reprimere i manifestanti iraniani scesi in piazza in questi giorni

Federico Giuliani
"Aiuta l'Iran a catturare i manifestanti": l'accusa contro l'azienda hi-tech cinese

Un diplomatico russo, sospettato di essere un ufficiale del Gru, è stato trovato morto nell’ambasciata di Nicosia il giorno successivo alla scomparsa di un oligarca che era arrestato dai servizi segreti bielorussi durante la "guerra del potassio"

Davide Bartoccini
Muore una spia russa e sparisce un oligarca inviso a Mosca: giallo a Cipro

La missione Crew 11 si è conclusa con un ammaraggio nell’Oceano Pacifico, al largo della California. Il rientro è avvenuto in anticipo a causa di un problema di salute che ha coinvolto uno dei membri dell’equipaggio: un evento senza precedenti nei 25 anni di attività della Stazione Spaziale Internazionale.Dopo 167 giorni in orbita, sono tornati sulla Terra a bordo della capsula Crew Dragon Endeavour gli astronauti Zena Cardman e Mike Fincke della NASA, Kimiya Yui dell’agenzia spaziale giapponese JAXA e Oleg Platonov dell’agenzia russa Roscosmos.Il primo a uscire dalla navetta è stato Fincke, 58 anni, il più anziano del gruppo, che ha salutato sorridendo prima di essere sistemato sul lettino, come da protocollo per chi rientra da missioni di lunga durata in assenza di gravità. A seguire hanno lasciato la capsula Cardman, Yui e Platonov. Per tutti sono ora previsti i consueti controlli medici post-volo.

Ansa
Rientrata la missione Crew 11: primo ritorno anticipato dalla ISS in 25 anni

Decine di migliaia di persone in lutto hanno affollato le strade vicino all'Università di Teheran per i funerali di centinaia di membri delle forze di sicurezza e civili. Il corteo funebre è stato organizzato dal governo iraniano e trasmesso dalla televisione di Stato. Molti sventolavano bandiere iraniane e foto del leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei e dei loro parenti. Le bare a bordo di camion ricoperte da bandiere iraniane e rose rosse e bianche.

LaPresse
Iran, a Teheran funerale di massa per i membri delle forze di sicurezza e i civili

Gli Stati Uniti accelerano sulla produzione domestica di munizioni per rafforzare scorte e deterrenza, segnando una svolta strategica dell’amministrazione Trump verso l’autosufficienza militare

Federico Giuliani
Aumentano le scorte di munizioni: cosa c'è dietro la svolta di Trump
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