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Cronaca internazionale

Francia, bengodi dei ladri d’arte: spariscono due Renoir

Dopo il Louvre, colpito un museo della Costa Azzurra: due opere abbandonate nella fuga (grazie a un cane)

epa13222212 A French police officer stands in front of the entrance of the Renoir Museum in Cagnes-sur-Mer, south of France, 08 September 2026. Four works by Auguste Renoir, estimated to be worth 9 million euros, were stolen from the Renoir Museum. Two individuals managed to break into the museum and remove four paintings from the walls. Two of the four stolen paintings were found in the museum�s gardens. EPA/SEBASTIEN NOGIER

Due opere di Renoir sono state rubate ieri notte da due ladri nel museo di Cagnes-sur-Mer, sulla Costa Azzurra in Francia. Nella fuga precipitosa, mentre suonavano le sirene dell’allarme antifurto ed era in arrivo la polizia (gli agenti si sono ritrovati sul posto in meno di 5 minuti), i ladri hanno preso soltanto quattro quadri di Renoir sui dodici presenti nel museo, e sono stati poi costretti ad abbandonarne due nel giardino del museo. Due delle opere prelevate nel Museo Renoir sono state abbandonate dai ladri durante la fuga, ha annunciato il sindaco della città, Bryan Masson.

A costringere i malfattori ad abbandonare i quadri è stato anche l’intervento del nuovo cane poliziotto in dotazione alla polizia municipale, secondo quanto riferito dalla vicesindaca Caroline d’Amat, intervistata da Le Parisien: «È stata certamente la sua azione a spaventare i ladri nella loro fuga, e a costringerli ad abbandonare due opere nel giardino del museo». Secondo la stessa d’Amat, uno dei due quadri abbandonati è l’opera di Renoir «che rappresenta Madame Pichon». Si tratta di un olio realizzato da Renoir nel 1895, che ritrae a mezzo busto Sophie Marguerite Verdier, moglie dell’uomo politico e diplomatico francese Stephen Pichon.

I due ladri, individuati dalle telecamere di sorveglianza, hanno preso la fuga. Il sindaco ha stimato in circa 9 milioni di euro il valore delle opere rubate. «L’allarme del museo è scattato alle 5.48 - ha spiegato il sindaco di Cagnes-sur-Mer, Bryan Masson, del Rassemblement National (RN) - alle 5.53, cinque minuti dopo, la nostra polizia municipale era sul posto». Per il primo cittadino, «prendere di mira il museo Renoir, significa andare contro una parte della storia e del patrimonio di Cagnes-sur-Mer. Sono fatti particolarmente gravi».

Il colpo è avvenuto a circa un anno da quello, di grande eco mondiale, ai danni del Louvre, nel centro di Parigi, nel quale i ladri hanno rubato 8 gioielli della Corona di Francia, tuttora mai ritrovati. Da allora, il ministero della Cultura ha posto come priorità la sicurezza dei musei. In questi mesi, si sono segnalati a luglio il furto di un collier d’oro da un museo di Chatillon-sur-Seine, poi - vicino a Strasburgo, nell’est del Paese - il colpo che ha fruttato oltre 4,5 milioni ai ladri del museo Lalique di Wingen-sur-Moder.

Il Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer, vicino a Nizza, è stato edificato nel 1960 sul luogo dell’ultima dimora del grande pittore Pierre-Auguste Renoir (1841-1919). Oltre al mobilio originale, il museo ospita oggetti, mobili dell’artista oltre a vari quadri: ritratti, paesaggi e alcuni nudi.

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