Oggi a Evian ultima giornata del G7. Possibile un nuovo incontro tra Zelensky e Trump. "Ho sentito Putin: deve fare un accordo, farò tutto ciò che è in mio potere", ha detto ieri il presidente Usa annunciando che "presto" potrebbe "reintrodurre le sanzioni al petrolio russo". Stasera il tycoon sarà ospite di Macron a Versailles, in una cena per l'anniversario dell'indipendenza Usa. Venerdì a Lucerna è prevista la firma dell'accordo Usa-Iran.
Petroliere di Teheran hanno oltrepassato stanotte la zona del blocco americano sui porti, per la prima volta in due mesi. E nella notte i leader firmano una dichiarazione per il sostegno a Kiev. Sul Libano il G7 sostiene gli sforzi delle autorità libanesi per rafforzare il controllo statale sulle armi.Leader G7, più armi a Kiev e rafforzeremo sanzioni a Russia
I capi di Stato e di Governo del G7 si dicono "uniti nel nostro incrollabile sostegno all'Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale" aggiungendo di aver "concordato di aumentare la fornitura di ulteriori capacità, sistemi e intercettori di difesa aerea, nonché di capacità a lungo raggio". Lo si legge nella dichiarazione congiunta sulle questioni geopolitiche rilasciata a Evian. "Ci impegniamo ad aumentare la pressione sull'economia di guerra russa. A tal fine, rafforzeremo le nostre sanzioni, comprese quelle sui settori del petrolio e del gas".
Leader, no a modifiche unilaterali dello status quo su Taiwan
Nel documento firmato stanotte, i leader del G7 riaffermano il sostegno a un Indo-Pacifico "libero e aperto basato sullo stato di diritto" e ribadiscono l'opposizione "a qualsiasi tentativo unilaterale di modificare lo status quo, in particolare con la forza o la coercizione" nel Mar Cinese Orientale e Meridionale e nello Stretto di Taiwan.
Leader, forte proeccupazione per programmi nucleari Nord Corea
Il G7 esprime allarme per le attività militari di Pyongyang. I leader manifestano "profonda preoccupazione per i programmi nucleari e missilistici balistici della Corea del Nord" e riaffermano l'impegno per "la completa denuclearizzazione della Corea del Nord". Il testo invita inoltre Pyongyang a "risolvere immediatamente la questione dei rapimenti".
Diversificare rotte approvvigionamento energetico rispetto a Hormuz
I leader del G7 in una dichiarazione pubblicata nella notte si "impegnano" a "accelerare la diversificazione delle rotte di approvvigionamento energetico al fine di ridurre la vulnerabilità globale allo Stretto di Hormuz e aumentare le nostre riserve energetiche".
Leader, accordo Usa-Iran raggiunto sotto la 'forte leadership' di Trump
I leader del G7 attribuiscono al presidente statunitense Donald Trump un ruolo decisivo nel raggiungimento dell'intesa tra Stati Uniti e Iran. Nella dichiarazione sui temi geopolitici, il G7 accoglie infatti "l'annuncio di un accordo tra gli Stati Uniti e l'Iran, raggiunto sotto la forte guida del Presidente Trump, con il sostegno dei paesi mediatori". Secondo i leader, l'intesa "offre un'opportunità storica per impedire all'Iran di acquisire qualsiasi arma nucleare e per affrontare le minacce legate alle sue attività regionali e balistiche". Il documento conclude ribadendo il sostegno del G7 all'accordo: "Sosteniamo tale accordo e siamo pronti a contribuire alla sua attuazione".
I leader: "Conseguire disarmo Hezbollah"
Il G7 sostiene gli sforzi delle autorità libanesi per rafforzare il controllo statale sulle armi. I leader dichiarano di sostenere, "attraverso un immediato cessate il fuoco robusto", gli sforzi per "conseguire il disarmo di Hezbollah e il monopolio delle armi" e per proteggere "l'integrità territoriale e la sovranità del Libano". Per quanto riguarda Gaza, viene annunciato un incremento dell'impegno umanitario nella Striscia. Nella dichiarazione i leader affermano: "Accelereremo gli sforzi umanitari e di ricostruzione e la rapida attuazione delle misure politiche e di sicurezza pertinenti". Il documento aggiunge: "Chiediamo la cessazione della violenza in Cisgiordania".
Leader, sostegno incrollabile a Kiev e alla sua sovranità
I leader del G7 ribadiscono il loro pieno sostegno all'Ucraina nella guerra contro la Russia. Nella dichiarazione sui temi geopolitici affermano di essere "uniti nel nostro incrollabile sostegno all'Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale". I leader riaffermano inoltre la "solidarietà con la popolazione ucraina che subisce attacchi alle sue infrastrutture critiche e al suo patrimonio culturale" e lodano Kiev per "la sua resilienza e i progressi compiuti sul campo di battaglia negli ultimi mesi", sottolineando che "esiste ora un nuovo slancio".
Leader, iniziativa Francia-Regno Unito può favorire ripresa traffici Hormuz
Il G7 riafferma la centralità della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. La dichiarazione sostiene che "il diritto di passaggio in transito senza restrizioni né pedaggi è il fondamento del commercio internazionale" e valuta che l'iniziativa guidata da Francia e Regno Unito "può svolgere un ruolo importante per facilitare la ripresa del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz". I leader si impegnano inoltre "ad accelerare la diversificazione delle rotte di approvvigionamento energetico al fine di ridurre la vulnerabilità globale rispetto allo Stretto di Hormuz". Nel testo viene accolto con favore "il potenziale del Canada di fornire una significativa capacità aggiuntiva ai mercati globali nei prossimi anni".