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Prima evacuazione medica della Stazione Spaziale: rientrati sulla Terra quattro astronauti

La capsula Crew Dragon di SpaceX è rientrata sulla Terra a seguito di un'emergenza medica. Uno degli astronauti ha avuto dei problemi

Prima evacuazione medica della Stazione Spaziale: rientrati sulla Terra quattro astronauti
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Sono rientrati sulla Terra i quattro astronauti della missione SpaceX Crew-11 che nella giornata dello scorso 8 gennaio avevano diramato un'emergenza medica. A seguito dall'allarme, sono state subito attivate tutte le procedure per far rientrare tutti i membri dell'equipaggio, e l'operazione si è conclusa questa mattina.

Tutto è partito giovedì scorso, quando è stato dato l'avviso. Si tratta, fra l'altro, della prima evacuazione di natura medica della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Gli astronauti sono rientrati nel nostro pianeta con ben un mese di anticipo. L'emergenza medica è stata diramata perché un membro dell'equipaggio, la cui identità non è stata rivelata per motivi di privacy, ha riscontrato dei problemi di salute.

Nel corso della giornata di ieri, mercoledì 14 gennaio, è avvenuto il distacco dalla ISS. Poi sono state necessarie circa dieci ore per l'ammaraggio. La capsula Dragon Endeavour è ammarata nell'Oceano Pacifico, al largo della costa di San Diego (California), intorno alle 00. 41 locali (09.41 qui in Italia). I quattro i membri dell'equipaggio sono stati subito recuperati e quindi accompagnati in ospedale per accertamenti. A quanto pare l'austronauta che aveva riscontrato problemi di salute è in condizioni stabili.

I membri della missione sono Zena Cardman e Mike Fincke, americani, poi il giapponese Kimiya Yui e il russo Oleg Platonov.

Dopo i controlli in ospedale, tutti e quattro saranno trasferiti al Johnson Space Center della Nasa a Houston, dove saranno sottoposti alle regolari verifiche mediche che vengono comunemente svolte alla fine di ogni missione spaziale.

"Non è stato un problema legato all'ambiente della Stazione Spaziale. La stessa cosa sarebbe potuta accadere sulla Terra. Non potrei essere più orgoglioso dei nostri astronauti e dei team a terra della Nasa, di SpaceX e delle nostre partnership internazionali", ha dichiarato alle agenzie di stampa l'amministratore capo della Nasa Jared Isaacman. "La loro professionalità e la loro dedizione hanno mantenuto la missione in carreggiata, anche con una tempistica modificata. Crew-11 ha completato oltre 140 esperimenti scientifici che fanno progredire l'esplorazione umana.

Missioni come Crew-11 dimostrano la capacità insita nel programma spaziale americano: la nostra capacità di riportare a casa gli astronauti quando necessario, lanciare rapidamente nuovi equipaggi e continuare a spingere sui voli spaziali umani mentre ci prepariamo per la nostra storica missione Artemis II, dall'orbita terrestre bassa alla Luna e infine a Marte", ha concluso.

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