Nuovo attacco russo con missili e droni contro Kiev e la regione circostante. Il bilancio è di 18 persone uccise e una settantina di feriti. È stato parzialmente distrutto un edificio, tra il settimo e il nono piano, in seguito all'impatto di un missile. Migliaia di residenti di Kiev si sono diretti verso le stazioni della metropolitana per mettersi al riparo. L'aeronautica militare polacca ha dichiarato di aver fatto decollare i propri caccia per proteggere lo spazio aereo del paese. La città di Sebastopoli, nella penisola di Crimea sotto controllo della Russia dal 2014, è rimasta senza elettricità per un attacco ucraino alle infrastrutture energetiche. Secondo il ministro della difesa di Mosca, le truppe russe hanno lanciato un "massiccio attacco contro impianti militari-industriali e impianti energetici a Kiev". In particolare, è stato condotto "un attacco con armi di precisione a lungo raggio, terrestri, aeree e navali, e droni d'attacco contro imprese dell'industria militare e impianti di carburante ed energia a Kiev e nella regione di Kiev". Sono stati colpiti anche "aeroporti militari nelle regioni di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkasy, Chernihiv e Kyiv".
Trump, Putin vuole finire la guerra, ne parlerò alla Nato
Putin "vuole finire la guerra e anche l'Ucraina vuole finirla". Lo ha detto Donald Trump rispondendo alle domande dei giornalisti nello Studio Ovale. "Ne parleremo alla Nato", ha aggiunto il presidente in riferimento al prossimo vertice di Ankara.
Salgono a 20 i morti per massiccio attacco russo
Sono saliti a 20 i morti negli attacchi russi di stanotte sull'Ucraina, che hanno preso di mira la capitale Kiev e la sua regione. Lo riferiscono le autorità locali, precisando che 14 persone sono morte a Kiev e altre 6 nella sua regione. L’aeronautica militare ucraina ha riferito che la Russia ha lanciato durante la notte 351 droni e 68 missili, prendendo di mira principalmente Kiev, e ha precisato che tutti i 29 missili balistici hanno colpito i loro obiettivi, sottolineando l’urgente necessità di un maggiore sostegno in materia di difesa. "Per intercettare i missili balistici, abbiamo bisogno dei mezzi per l’intercettazione", ha affermato il portavoce dell’aeronautica militare, Yurii Ihnat, parlando alla tv nazionale. "I russi stanno certamente sfruttando il fatto che ora vi sia una grave carenza di missili intercettori, sia in Ucraina che nel mondo", ha aggiunto.
Ucraina: Russia verso mobilitazione? Cremlino conferma che "è guerra reale, non più operazione militare speciale"
Il Cremlino annuncia che in Ucraina non è più in corso solamente un'operazione militare speciale, ma "una guerra vera e propria". Le parole pronunciate da Dmitry Peskov, insieme alle voci che in queste stesse ore si riconcorrono sui canali Z di Telegram, sono il possibile segno di una mobilitazione in arrivo, passo impopolare ma reso necessario dallo squilibrio fra perdite al fronte e nuove reclute che va avanti già da diversi mesi, a fronte dell'esauristi del successo dello sforzo di raccolta di volontari per il fronte fino a qui seguito dal ministero della Difesa con diverse campagne, notoriamente fra detenuti e stranieri, fatti arrivare in Russia con la promessa di un impiego civile e poi costretti a combattere, fra gli studenti universitari, a cui è promesso invece un impiego lontano dal fronte, come operatori di droni. Con incentivi economici che fra il 2023 e il 2024, molto meno ora, avevano convinto molti, soprattutto nelle regioni più povere del Paese, ad accettare di essere reclutati. Nei primi tre mesi del 2026, solo 71.200 persone hanno ricevuto il bonus versato al momento del reclutamento, il 20 per cento in meno di quanto registrato nello stesso periodo del 2025, è emerso dal bilancio russo, come ha scoperto il sito di notizie indipendente Vazhne Istorii che lo ha studiato a fondo. Già nel 2025, avevano firmato su base volontaria 363.900 persone, il 10 per cento in meno del 2024. Da alcuni mesi, anche grazie a provvedimenti legislativi varati lo scorso autunno, sono stati richiamati elementi della riserva attiva. Ma il tasso di reclutamento sembra non essere sufficiente a sostenere lo sforzo bellico di Mosca messo in difficoltà dagli attacchi dei droni ucraini a medio e lungo raggio. Nei primi sei mesi dell'anno ogni mese sono stati reclutate 27mila persone contro 30-34mila perdite. "Mosca. Ottobre. 1,2 milioni di persone", ha scritto nei giorni scorsi Vladimir Romanov, senza indicare la fonte di questa notizia che anticipa una mobilitazione il mese dopo le elezioni legialative di settembre. Il canale "fantasma di Novorossiya" precisa che la mobilitazione "non è una questione di se, ma di quando", a causa della "dinamica sfavorevole delle operazioni militari". "L'aver fatto leva sugli incentivi per reclutare volontari non soddisfa oggettivamente le esigenze del fronte per una serie di ragioni, dal rapporto tra perdite e militari alla necessità di mantenere un numero di effettivi superiore a quello attualmente disponibile", si legge sul blog.
Sale a 18 il bilancio dei morti a Kiev e nella regione omonima, oltre 70 feriti
Sono 18 le persone uccise nell'attacco russo della notte scorsa su Kiev e la sua regione, e oltre 70 i feriti. E' quanto si legge su Ukrinform. Secondo la testata ucraina, che cita fonti governative, nella città di Kiev i morti sono 12 e oltre 50 i feriti. Ai residenti di Kiev che hanno perso la casa a seguito dell'ultimo raid aereo russo verranno forniti alloggi temporanei - spiegano i funzionari pubblici - nonché un aiuto una tantum di 40.000 grivnie (780 euro, ndr) e un sussidio mensile di 20.000 grivnie per un anno per l'affitto. Sono invece 6 i morti nella regione di Kiev; 21 persone risultano ricoverate in ospedale.
Mosca, attacco con droni a polo industriale di Omsk
Le forze di difesa aerea della Russia stanno respingendo un attacco di droni ucraini nell'Omsk, ha riferito il governatore della regione Vitalij Khotsenko, secondo quanto riporta Interfax. "Le forze di difesa aerea del ministero della Difesa russo continuano a respingere l'attacco nemico. Alcuni droni sono riusciti a raggiungere il polo industriale settentrionale di Omsk. I servizi operativi stanno adottando le misure necessarie per far fronte alle conseguenze", ha scritto Khotsenko sul social russo Max.
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che durante la notte le sue difese aeree hanno abbattuto 519 droni ucraini. Precedentemente in mattinata un fornitore di energia nella Crimea controllata dalla Russia ha segnalato un blackout in tutta la penisola a seguito degli attacchi ucraini di lunedì mattina. Il capo della città di Sebastopoli nominato da Mosca, Mikhail Razvozhayev, aveva affermato che gli attacchi hanno interrotto l'erogazione di energia elettrica, che è stata però ripristinata grazie ad apparecchiature di riserva. L’esercito ucraino ha confermato di aver colpito diverse strutture energetiche e militari russe utilizzate per rifornire di carburante le forze armate russe e sostenere i loro sforzi bellici. Nella città russa di Yaroslavl, due persone sono rimaste ferite in un attacco in cui sono stati abbattuti oltre 70 droni ucraini, secondo il governatore regionale Mikhail Yavrayev. Non ha specificato se siano state danneggiate delle strutture, ma il sito di notizie online Astra ha riferito che gli attacchi hanno provocato un incendio in una raffineria di petrolio. Inoltre un attacco nella regione di Leningrado, a nord di Mosca, ha danneggiato infrastrutture non specificate presso il poligono di Luga, nonché nelle aree dei porti sul Mar Baltico di Ust-Luga e Vysotsk, ha dichiarato il governatore Alexander Drozdenko.
Sale a 11 il bilancio vittime a Kiev: "È un crimine di guerra"
A Kiev il bilancio delle vittime dell'attacco russo della scorsa notte è salito a 11. Come riporta Ukrinform, lo ha annunciato il sindaco di Kiev Vitali Klitschko su Telegram. "Secondo i medici, al momento ci sono 11 vittime dell'attacco notturno nemico a Kiev. Di queste, un uomo ferito è deceduto in ospedale stamattina. 46 persone sono rimaste ferite. 27 di loro sono state ricoverate in ospedale. Tra cui tre bambini", ha detto Klitschko. Il sindaco registra danni e distruzioni in quattro quartieri della città. Il bilancio definitivo di morti e feriti è in fase di accertamento e le operazioni di soccorso sono tuttora in corso. Sotto la supervisione procedurale della Procura della città di Kiev, è stata avviata un'indagine preliminare sul fatto che l'esercito russo abbia commesso un altro crimine di guerra che ha causato la morte di persone. La Procura generale ha rilevato che l'epicentro degli impatti e della caduta di frammenti di armi russe si trovava nei distretti di Darnytskyi e Podilskyi di Kiev, e che danni sono stati registrati anche nei distretti di Holosiivskyi e Obolonskyi. Nel quartiere di Podilskyi, gli appartamenti dal quinto al nono piano di uno degli edifici sono stati distrutti. Un incendio è scoppiato nel quartiere di Darnytskyi, distruggendo appartamenti dal secondo al quinto piano di un edificio di 25 piani. Anche gli appartamenti di un grattacielo di 30 piani in un altro complesso sono stati interessati dalle fiamme a causa della caduta di detriti.
Mosca: "A Kiev colpiti impianti militari, industriali ed energetici"
Le truppe russe hanno lanciato un "massiccio attacco contro impianti militari-industriali e impianti energetici a Kiev". E' quanto afferma il ministero della Difesa di Mosca, citato dall'agenzia russa Ria Novosti. "È stato condotto un attacco con armi di precisione a lungo raggio, terrestri, aeree e navali, e droni d'attacco contro imprese dell'industria militare e impianti di carburante ed energia a Kiev e nella regione di Kiev", ha dichiarato il dipartimento. Tra gli altri obiettivi colpiti, la Ria Novosti cita "aeroporti militari nelle regioni di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkasy, Chernihiv e Kyiv".
