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in Germania

Raffica di multe con l’autovelox, ma il cartello stradale era stato falsificato. Scatta l’allarme

Il segnale ha generato una pioggia di sanzioni, mandando in tilt la polizia: cosa succede in questi casi

cartello stradale

Un’installazione abusiva posizionata accanto a un autovelox mobile in Germania ha spinto centinaia di guidatori a sfrecciare oltre il reale limite di velocità, generando una vera e propria raffica di multe che ha letteralmente mandato in tilt le autorità locali: l’inganno perfetto si è concluso con una maxi-cancellazione dei verbali, ma resta alto il timore dell’emulazione, anche al di fuori del Paese.

La singolare beffa, divenuta virale sul web, è andata in scena lungo la Magdeburger Straße, una delle principali vie d’accesso alla cittadina di Haldensleben, nella Sassonia-Anhalt. Tra il 4 e il 6 settembre, un individuo tuttora ignoto agli inquirenti ha installato abusivamente sul ciglio della strada un cartello circolare perfettamente realistico indicante il limite di velocità di 70 km/h. Peccato che l’ordinanza municipale in quel tratto fissasse da sempre il tetto a 50 km/h.

A rendere la vicenda più traumatica per i conducenti che si trovavano a transitare in quel punto è stato un dettaglio tutt’altro che casuale: chi ha piazzato il falso segnale sapeva benissimo che poco più avanti era in funzione un autovelox mobile. Ingannati dal segnale realizzato ad arte, centinaia di automobilisti in transito hanno premuto sull’acceleratore, adeguando la propria andatura ai 70 km/h apparentemente consentiti. Dall’altra parte, l’autovelox, programmato sulle normative reali, ha continuato a scattare all’impazzata. Nell’arco di soli tre giorni, la fotocamera ha immortalato quasi 400 veicoli oltre i limiti consentiti, generando una pioggia di verbali.

Un’anomalia statistica impressionante per quel tratto di strada, che ha spinto le autorità locali a svolgere verifiche sul posto per capire l’origine di quella che sembrava un’ondata di follia collettiva. Una volta emersa la verità, per il Comune e la polizia locale si è aperto un complesso dilemma di natura giuridica. Gli automobilisti avevano tecnicamente violato il codice della strada, sfrecciando a 70 km/h in una zona da 50, ma lo avevano fatto in buona fede, indotti in errore da un segnale stradale fasullo ma tuttavia indistinguibile da quelli autentici.

Riconoscendo il vizio dell’errore causato dall’installazione fuorviante, la municipalità di Haldensleben ha preso una decisione inevitabile ma clamorosa: cancellare in blocco tutti i 400 verbali emessi nel periodo in cui il segnale è rimasto sul ciglio della strada. Il bilancio per le casse comunali è stato un mancato incasso di migliaia di euro in sanzioni amministrative.

Se da un lato gli automobilisti hanno potuto tirare un sospiro di sollievo, dall’altro le forze dell’ordine hanno aperto un’indagine penale contro ignoti. L’episodio non è stato derubricato a semplice goliardata, ma contestato come pericolosa ingerenza nel traffico stradale (“Gefährlicher Eingriff in den Straßenverkehr”), un reato severamente punito dal codice penale tedesco. L’autore dell’installazione mendace rimane tuttora sconosciuto e le autorità locali hanno lanciato un appello pubblico a chiunque possa aver notato movimenti sospetti lungo la Magdeburger Straße durante il montaggio del cartello. Restano sul campo una vicenda grottesca e il timore inquietante dell’emulazione, che potrebbe esportare la beffa oltre i confini nazionali tedeschi.

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