Tra i testimoni del devastante incendio che ha colpito il resort Viva Dominicus Beach di Bayahibe c'è anche Sara Calabria, sorella del calciatore Davide Calabria e dipendente della struttura. In un lungo messaggio sui social ha raccontato i momenti di paura vissuti durante l'emergenza, lanciando un appello a non mettere a rischio la propria vita per recuperare oggetti personali.
Sono ore di dolore e apprensione dopo il vasto incendio che ha devastato il resort Viva Dominicus Beach di Bayahibe, nella Repubblica Dominicana. Nel rogo ha perso la vita l'italiana Francesca Valentino, 46 anni, originaria di Caserta, mentre circa 1.700 persone sono state evacuate dalla struttura. Secondo quanto riferito dalle autorità e dalla Farnesina, la donna sarebbe stata colpita da una grave crisi respiratoria dopo aver inalato il fumo proveniente dall'incendio mentre si trovava in spiaggia insieme agli altri ospiti evacuati. Tra coloro che hanno vissuto in prima persona le ore dell'emergenza c'è anche Sara Calabria, sorella del calciatore Davide Calabria, che lavora proprio all'interno del resort colpito dalle fiamme.
Chi è Sara Calabria
Si tratta, come accennato, della sorella del difensore Davide Calabria, che nel corso della sua carriera ha vestito la maglia del Milan. Da tempo vive nella Repubblica Dominicana e lavora presso il resort coinvolto nell'incendio. Attraverso il proprio profilo Instagram ha deciso di condividere una riflessione molto personale sulle drammatiche ore vissute durante l'evacuazione, raccontando ciò che ha visto e lanciando un messaggio di sensibilizzazione sulla sicurezza.
"La cosa più importante è la vita"
Nel lungo sfogo pubblicato sui social, Sara Calabria ha spiegato come, in situazioni simili, ogni bene materiale perda improvvisamente importanza. "Vedere i miei colleghi e amici salvi era ciò che mi premeva di più", ha scritto, raccontando di aver pensato soprattutto alle persone a cui vuole bene e alla possibilità di rassicurare familiari e amici sulle proprie condizioni. La giovane ha espresso anche il proprio dolore nel vedere distrutto quello che definisce il suo luogo di lavoro ma anche una seconda casa. "Mi fa male pure vedere il mio bellissimo ufficio ridotto in cenere", ha confessato. Il cuore del messaggio è però l'appello a mettere sempre la sicurezza al primo posto: "Ricordatevi sempre che nulla vale più delle vostre vite. Nessun oggetto, nessuna cosa materiale. Nemmeno i soldi che si saranno bruciati in camera".
Il racconto: "Tornavano nelle stanze a prendere le valigie"
Tra i passaggi che più hanno colpito gli utenti dei social c'è il racconto di alcuni comportamenti osservati durante l'emergenza. Sara Calabria ha spiegato di aver visto persone che, nonostante il pericolo, cercavano di rientrare nelle camere per recuperare effetti personali e bagagli. "Purtroppo ho visto persone che tornavano in camera a prendere le valigie, o chi mi chiedeva se poteva farlo", ha raccontato. Da qui il suo invito a non sottovalutare mai il rischio: "Non rischiate tutto per niente. A volte sottovalutiamo il pericolo, ma sono momenti in cui bisogna prestare attenzione e ascoltare chi ci dà indicazioni".
L'appello a seguire le norme di sicurezza
Nel suo messaggio Sara Calabria ha sottolineato l'importanza di rispettare le procedure di emergenza e le indicazioni fornite dal personale incaricato. "Seguiamo le norme di sicurezza e ascoltiamo chi ci dice cosa fare", ha scritto, ricordando come in situazioni di pericolo ogni decisione possa fare la differenza. Parole che assumono un significato particolare alla luce di quanto accaduto nel resort dominicano, dove le fiamme si sono propagate rapidamente costringendo all'evacuazione migliaia di persone. Le cause dell'incendio sono ancora oggetto di accertamenti da parte delle autorità locali.
"Continuiamo a dare assistenza"
Nonostante lo choc e il dolore per quanto accaduto, Sara Calabria ha concluso il suo messaggio rassicurando chi si è preoccupato per lei e per il personale della struttura. "Grazie a tutti per la preoccupazione. Continuiamo a dare assistenza", ha scritto.
Un pensiero rivolto agli ospiti coinvolti nell'emergenza e ai colleghi con cui ha condiviso momenti drammatici, mentre proseguono le operazioni di assistenza ai turisti e le verifiche sulle conseguenze dell'incendio che ha colpito uno dei resort più frequentati della zona di Bayahibe.