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Cronaca internazionale

Ryanair, quali sono le tre ipotesi sull’incidente del finestrino

Se verrà esclusa la pista che porta a problemi di manutenzione del Boeing 737, ecco le tre possibili spiegazioni sulla rottura del finestrino che stava costando la vita a un uomo

Nelle ultime ore è tornata prepotentemente d’attualità la vicenda della rottura di un finestrino di un Boeing 737 della Ryanair in volo da Salonicco a Monaco di Baviera con un uomo che ha rischiato la vita. L’Ntsb (Agenzia americana per la sicurezza dei trasporti), infatti, ha richiamato al segreto istruttorio l’amministratore delegato della compagnia low-cost, Michael O’Leary, a non rivelare le informazioni sulle possibili cause di questo incidente fino a quando le indagini non saranno concluse.

Quali sono le ipotesi

Se in un primo momento, infatti, si è parlato del distacco di una parte del motore del Boeing con i detriti finiti in corrispondenza del finestrino della fila 11F che lo hanno frantumato, con il passare dei giorni non tutto sembra essere così scontato. Dalle informazioni raccolte dal Corriere, i prossimi giorni saranno decisivi per comprendere cosa sia davvero avvenuto e che, al momento, non esiste nessuna “pista privilegiata” ma le ipotesi in campo sono tutte possibili.

Proprio la presidente dell Ntsb, nel suo richiamo a O’Leary, ha spiegato che gli investigatori che si occupano del caso “non hanno ancora escluso che l’età o problemi di manutenzione possano aver contribuito a questo evento”.

Il ruolo dei corpi estranei

Un’altra ipotesi in campo (la seconda) è che il motore dell’aereo non abbia subìto un danno in modo autonomo. Stavolta è stato lo stesso O’Leary a dare l’indicazione che ha scatenato le polemiche con l’Ntsb spiegando che potrebbe trattarsi “di un danno al motore causato da un corpo estraneo durante il decollo a Salonicco, ma non disponiamo di elementi sufficienti e non possiamo affermarlo con certezza”.

La cosa più bizzarra è che, questa ipotesi, contiene tre possibili risposte tutte molto diverse da loro ma che al momento stanno in piedi. Trattandosi di un incidente avvenuto in volo, gli investigatori non escludono che il Boeing 737 possa essere stato colpito da un detrito spaziale. Allo stesso modo, regge l’ipotesi di un pezzo che si è staccato da un altro aereo che stava volando nella stessa area e che si trovava ad una quota di crociera più alta. Terza e ultima ipotesi quella che riguarda l’impatto con un drone o un pallone sonda.

Diciamo subito che l’ipotesi di un meteorite, anche se non può essere del tutto esclusa, è ritenuta quella meno probabile. Le altre due sopra menzionate, invece, hanno una percentuale simile di realizzazione ma, come vale per Ryanair, la Ntsb non può pronunciarsi fino a quando le indagini non si saranno concluse con la precisa ed esatta motivazione che ha causato il grave incidente in volo.

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