«L’antisemitismo farà perdere a Milano la riunione dei guru di Internet?». A lanciare l’allarme è il consigliere di Forza Italia Alessandro De Chirico. Ricorda che Milano «per la prima volta è stata proposta per una riunione dell’Internet Engineering Task Force (Ietf), organismo a livello mondiale che dal 1986 sviluppa e promuove standard internet, in stretta cooperazione con il World Wide Web Consortium. È inutile spiegare quanto sarebbe importante per le realtà hi-tech italiane poter incontrare direttamente tecnici di livello mondiale che discutono di questo tema». Purtroppo, aggiunge, la città «potrebbe essere bocciata per gli episodi di antisemitismo registrati con sempre maggiore frequenza negli ultimi mesi. Infatti, per poter essere presa in considerazione la città che ospita l’incontro deve rispettare una serie di criteri, che sono stati tutti considerati soddisfatti tranne il seguente: “La città non è sicura per i partecipanti all’Ietf a causa di discriminazioni basate su razza, etnia, religione, genere, orientamento sessuale o identità di genere, sulla base dell’esperienza vissuta dai partecipanti”». Nelle prossime due settimane ci sarà una consultazione fra i membri. Vittorio Bertola, italiano che partecipa alle loro riunioni, si è già espresso sui social: «Milano, pur presentando occasionalmente episodi di omofobia o razzismo, è sostanzialmente sicura, ma se fossi un partecipante ebreo non andrei in giro con la kippah in testa». De Chirico avverte: «Come dargli torto visto i numerosi fenomeni di antisemitismo e visto il modo comico in cui una riunione di consiglieri comunali in Comunità Ebraica ha preso impegni ignorati dal Pd?».

Commenti
I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.