Tragedia a Rimini, dove una bimba ucraina di 4 anni è deceduta poche ore dopo le dimissioni dall'ospedale nel quale era stata accompagnata una prima volta dai genitori per via di una febbre improvvisa.
Stando a quanto riferito dal Corriere di Romagna, i fatti si sono verificati lo scorso venerdì 13 marzo, quando, intorno alle ore 18.00, la piccola aveva iniziato a manifestare i primi segnali di un chiaro malessere. L'impennata repentina e incontrollata della temperatura corporea della figlia aveva spinto i genitori ad accompagnarla all'ambulatorio urgenze pediatriche: sono all'incirca le ore 21.30, quando il personale medico dell'ospedale prende in carico la bimba.
A parte la febbre alta, tuttavia, non viene rilevato alcun altro sintomo preoccupante: i parametri vitali erano nella norma, così come le funzionalità cardiovascolari, polmonari, addominali e neurologiche. Non era stato possibile neppure cogliere alcun segnale di infezione dagli esami ematici a cui la bambina era stata sottoposta. Proprio per questo motivo, dopo la somministrazione di paracetamolo, grazie a cui la temperatura corporea era diminuita rapidamente, e qualche ora sotto osservazione, la piccola paziente viene dimessa. Sono le ore 00.43, quando i genitori possono riabbracciare la piccola e fare ritorno a casa: nel foglio di dimissioni si parla di buone condizioni cliniche generali.
Purtroppo la situazione precipita nuovamente nelle prime ore della giornata di ieri, sabato 14 marzo: i genitori, allarmati, contattano il medico dell'emergenza territoriale, e la piccola entra al pronto soccorso dell'Ospedale Infermi di Rimini intorno alle ore 6.35. Le condizioni appaiono fin da subito gravi al personale in servizio, e a nulla valgono i tentativi da parte del medico rianimatore e dei pediatri del pronto soccorso: le manovre per salvare la vita alla piccola paziente vanno avanti per circa un'ora, dopo la quale arriva la terribile notizia del tragico epilogo.
Dal
momento che non è stato possibile stabilire le cause del decesso, è probabile che la procura della Repubblica di Rimini voglia far luce sulla vicenda, aprendo un fascicolo e autorizzando l'esecuzione degli esami autoptici.