Il crescente clima di tensione e la frequenza con cui le forze dell’ordine si trovano a operare in contesti urbani complessi torna a far discutere dopo un violento scontro notturno verificatosi a Cinisello Balsamo (Milano). Un normale controllo di routine si è trasformato in una situazione assai rischiosa per gli agenti.
I fatti, stando a quanto è stato riportato, si sono consumati poco dopo la mezzanotte.
Spaventati da quelli che sembravano colpi di arma da fuoco, alcuni residenti di via Garibaldi avevano contattato le forze dell’ordine. Sul posto si è presentata una Volante della Polizia di Stato, con a bordo due agenti. Lo scenario si è rivelato diverso da una sparatoria o da una rissa tra bande: si trattava infatti di una festa a cui stavano partecipando italiani di seconda generazione e giovani egiziani. Nella comitiva c’era una coppia di fidanzati che stava discutendo.
Decisi a vederci chiaro, i poliziotti si sono avvicinati per chiedere spiegazioni, e ciò ha scatenato la violenta reazione dei ragazzi. Gli uomini in divisa sono stati prima minacciati dal ragazzo coinvolto nella lite e poi da un primo nucleo di presenti.
In breve la situazione è degenerata. Circa trenta persone hanno circondato i poliziotti, alcuni portando con sé anche cani di grossa taglia, come pitbull e rottweiler, chiaramente utilizzati come strumento di intimidazione. Il momento di massima tensione si è raggiunto quando uno dei presenti ha colpito al volto un agente con un pugno. Per difendersi, uno degli agenti si è visto costretto a utilizzare il taser.
Fondamentale l’arrivo di altre Volanti della questura, che hanno permesso di ricostituire l’ordine e fermare i facinorosi. Il bilancio della nottata è un poliziotto ferito e un 22enne accompagnato in ospedale dopo aver ricevuto la scarica del taser.
Tre soggetti di età compresa tra i 20 e 25 anni sono stati denunciati per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta cittadini egiziani regolari sul territorio nazionale.
