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Disagi (quasi) finiti in via Bramante. Un anno di lavori in Santo Stefano

Dal 16 settembre tornano i tram in via Torino. Domani il via al maxi restyling vicino alla Statale

Addio pavé e posteggi In alto le fioriere in via Pellico e via Bramante senza pavé, sotto il rendering della nuova piazza Santo Stefano (senza posteggi) e l'asfalto rosso al posto del pavé in via Torino

Rientro dalle vacanze con slalom tra i cantieri. Il Comune ha sfruttato come sempre la città (sempre meno) vuota nei mesi estivi per rifare strade e binari ma, come era previsto, alcuni maxi cantieri e le deviazioni Atm si allungano ancora per qualche settimana. Altri lavori partono in centro e va segnata in rosso sul calendario la data del 7 settembre, lunedì prossimo, perché si attivano ufficialmente le telecamere e partono le multe elettroniche nella Ztl Isola. Non si scappa.

Si vede quasi la fine del mega restyling in via Bramante, dove l’assessore alle Opere pubbliche Marco Granelli ha fatto un sopralluogo giorni fa. Lavori e disagi sono iniziati a marzo, è stato rimosso il pavé su 4mila metri quadrati di pavimentazione, sono stati rifatti 1.400 metri di binari e le caditoie lungo i 750 metri della strada. Un intervento da 4 milioni che si chiuderà il 17 settembre, con i tram 14 e 12 che potranno riprendere il percorso. Asfalto rosso al posto del pavé in via Torino, anche qui la rivoluzione è quasi completata. A fine luglio sono stati riaperti i primi 400 metri (circa il 40%), anche qui i disagi sono iniziati a marzo e finalmente i tram 2, 3 e 14 e le auto torneranno a percorrere tutta via Torino dal 16 settembre, il cantiere in via Correnti chiuderà invece il 2 ottobre. I masselli di granito sostituiti dall’asfalto rossastro saranno riposizionati in strade e piazze con minor traffico come via Speronari e piazza Santo Stefano.

E partiranno proprio domani i lavori (da 900mila euro) per trasformare Santo Stefano, vicino alla Statale, in una piazza pedonale e più verde. Il progetto prevede un’area pedonale a raso tra il sagrato della basilica, l’area verde di via Brolo e i percorsi carrabili sui lati nord e ovest della piazza. All’interno saranno realizzate aree verdi, con nuovi alberi e arbusti, e sarà posata una pavimentazione in calcestre drenante «più adatta a favorire lo scolo delle acque e a ridurre il surriscaldamento». Previsto il potenziamento dell’illuminazione e nuova pavimentazione con lastre in granito e masselli nel tratto verso via Festa del Perdono. «Libereremo centinaia di mq dall’asfalto, contrastando la formazione dell’isola di calore» sottolineano gli assessori Granelli, Marco Mazzei (Spazio pubblico) e Gaia Romani (Decentramento). Ovviamente, piazza pedonale si traduce invece con eliminazione dei posteggi. Il cantiere durerà circa 400 giorni. Per limitare i disagi a residenti e negozi e garantire per tutta la durata la circolazione delle auto e l’accesso ai passi carrai sarà articolato in diverse fasi. La prima interesserà solo l’area di via Brolo, a seguire la parte centrale della piazza e poi verso il corsello e il percorso carrabile di via Feste del Perdono. E si è chiuso il 26 agosto il restyling e quindi riaprono al traffico via Pellico e Cattaneo, accanto alla Galleria, «abbiamo migliorato impermeabilizzazione e decoro» spiega l’assessore Emmanuel Conte. Nuova pavimentazione lapidea, cubetti di porfido, marciapiedi ampliati, 58 fioriere in via Pellico. Chanel, che si è aggiudicata l’ex Cobianchi, ha rimosso a proprie spese un ascensore inutilizzato accanto alla farmacia di piazza Duomo e ha realizzato un nuovo collegamento, a servizio sia del metrò che dei futuri spazi della griffe.

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