Sono momenti di grande angoscia a Messina, dove questo pomeriggio è crollata una palazzina di tre piani. Le operazioni di soccorso non si sono ancora concluse, ma stando a quanto trapelato ci sarebbero tre feriti (di 26, 54 e 58 anni) e anche alcune persone disperse. Si temono vittime.
L’edificio in questione si trova in località Pistunina, lungo la strada statale 114, ed è lì che, intorno alle ore 16.00, si sono precipitati i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari del 118. A quanto pare al piano terra della palazzina, così come al primo piano, si trovavano alcuni esercizi commerciali, mentre agli altri c’erano delle abitazioni.
Ancora non sappiamo che cosa abbia provocato il crollo. La struttura ha ceduto, travolgendo chi si trovava al suo interno. I soccorritori sono riusciti a trarre in salvo tre persone. I feriti sono stati stabilizzati e poi trasferiti al Policlinico di Messina. A quanto pare nessuno si trova in condizioni critiche. Purtroppo sembra che ci siano anche dei dispersi, si parla di almeno sei/sette persone. I familiari non riescono a mettersi in contatto con loro. Per questa ragione i vigili del fuoco e le forze dell’ordine stanno scavando sotto le macerie. È una corsa contro il tempo.
A partecipare alle disperate ricerche anche Usar dei vigili del fuoco, le unità cinofile e gli uomini del comparto alpino fluviali. Ci sono anche tecnici specializzati nell’utilizzo di droni.
Il sindaco di Messina Federico Basile ha attivato il centro operativo comunale finalizzato al coordinamento delle attività di assistenza. Tutta la zona circostante è stata transennata per questioni di sicurezza pubblica ma anche per garantire ai soccorritori di agire liberamente.
“Siamo costantemente in contatto con tutte le autorità impegnate nell’emergenza. L’attivazione del COC e dei servizi sociali consentirà di garantire ogni forma di supporto e vicinanza alle persone coinvolte mettendo a disposizione tutte le risorse comunali necessarie. L’amministrazione comunale continuerà a seguire l’evolversi della situazione fornendo tempestivamente aggiornamenti e assicurando la piena collaborazione con gli organi preposti alla gestione dell’emergenza”, ha dichiarato il primo cittadino alle agenzie di stampa.
I tecnici stanno cercando di capire cosa sia accaduto. Oltre all’ipotesi dell’esplosione provocata da una bombola di gas, è emersa anche un’importante informazione: al pianterreno ci sarebbero stati dei lavori di manutenzione. Nel corso di questi lavori, il tetto sarebbe crollato. Tutto, insomma, è ancora da chiarire.