Paura a Molini di Triora, piccolo comune della provincia di Imperia, dove una donna di 50 anni è stata soccorsa dagli uomini del 118 e dalle forze dell’ordine dopo essere stata colpita da un proiettile esploso dalla pistola del compagno.
La donna, ferita a una mano, è riuscita a fuggire e a trovare rifugio in un’area boschiva, da cui ha poi chiesto aiuto. Secondo una prima ricostruzione, l’aggressione sarebbe avvenuta al culmine di un acceso diverbio intorno alle ore 18.30 all’interno di una casa del borgo, dove la coppia, di origini francesi, risiede da qualche tempo.
L’uomo, fuori di sé, ha prima afferrato una spranga, colpendo la compagna alla testa, poi avrebbe esploso verso di lei un colpo di arma da fuoco, provocandole una lesione alla mano. Subito dopo l’aggressione, la 50enne è riuscita a fuggire nel fitto della vegetazione circostante, per poi trovare riparo nei pressi della propria vettura, mezzo con il quale ha tentato probabilmente di allontanarsi per mettersi in salvo: è qui che l’hanno trovata gli uomini dell’Arma, i quali, dopo aver raccolto la sua testimonianza, si sono immediatamente messi sulle tracce del presunto responsabile.
L’allerta ha fatto scattare una massiccia mobilitazione dei soccorsi, che ha visto convergere nella zona del cimitero comunale il personale del 118 con un equipaggio della Croce Verde di Arma di Taggia, i Vigili del Fuoco e gli uomini del Soccorso Alpino. Le prime fasi delle operazioni sono state ad altissima tensione: con l’aggressore ancora in libertà e potenzialmente pericoloso, i carabinieri, intervenuti in forza con cinque pattuglie, hanno inizialmente circondato l’area, tentando di proteggere i sanitari durante il loro intervento nel caso di un colpo di testa del ricercato.
La vittima è stata prontamente assistita e trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale Borea di Sanremo, dove si trova tuttora ricoverata: per fortuna non è in pericolo di vita. Il suo compagno nel frattempo, ancora in possesso dell’arma da fuoco, risultata poi essere una pistola ad aria compressa, ha tentato invano di far perdere le proprie tracce nel bosco. Dopo una intensa caccia all’uomo, i militari sono riusciti a bloccarlo e a dichiararlo in stato di fermo.
