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Ladri a casa di Zaniolo. Lui sbotta sui social: “Magari ci fossi stato io…”

I ladri entrati in casa approfittando dell’assenza del calciatore e della sua famiglia, avrebbero portato via solo alcune borse di lusso della moglie

Ladri a casa di Zaniolo. Lui sbotta sui social: “Magari ci fossi stato io…”
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Brutta sorpresa per Nicolò Zaniolo: nella notte tra domenica e lunedì alcuni ladri sono entrati nella sua casa di Udine portando via, stando a quanto pare, alcune borse di valore della moglie Sara Scaperrotta. Al momento non ci sono altri dettagli sulla vicenda, se non quelli descritti dallo stesso Zaniolo. Dopo una foto che ritrae la località di vacanza dove con la famiglia aveva passato il weekend, Zaniolo si è lasciato andare ad un duri sfogo, in due storie Instagram separate: "Ai codardi che questa notte si sono permessi di entrare a casa mia a Udine, sapendo che io ero in casa, vi volevo dire che vi è andata molto male. Qualche borsetta se la volevate potevate tranquillamente chiedermela e ve la regalavo!".

Il calciatore 26enne vive fuori dal centro di Udine, in una zona tranquilla della cittadina friulana. Dopo la sconfitta interna dei bianconeri sabato pomeriggio contro il Parma, aveva deciso di passare il finesettimana insieme alla moglie e ai figli Tommaso, 4 anni e Leonardo, di pochi mesi. Un particolare, evidentemente calcolato dai malviventi, che hanno fatto ingresso nell'abitazione, quando non c’era nessuno all’interno. Insomma un brutto colpo alla serenità di Zaniolo, grande protagonista in campo con la maglia dell’Udinese, una delle grandi rivelazioni del campionato. Sotto la cura Runjaic, l’ex enfant prodige del calcio italiano ha collezionato cinque gol e sei assist, mettendosi alle spalle i tanti infortuni e le ultime esperienze deludenti in Italia e in giro per l’Europa. Non è la prima volta però che Zaniolo si trova coinvolto, suo malgrado, in episodi in episodi di furti e rapine. Ai tempi di Roma, era stata la madre Francesca Costa a vivere più volte disavventure simili. A febbraio 2020, il suv della donna fu completamente smontato.

I ladri aprirono la macchina per smontare e rubare la carrozzeria interna, dal volante al computer di bordo. Ancora un anno prima nello spazio di poco più di un mese, sempre alla mamma di Zaniolo fu rubata l’auto (restituita pochi giorni dopo) e poi fu rapinata per strada, in quel caso le fu sottratto un orologio.

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