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Landri entrano nella basilica di San Luca: danneggiata l'immagine della Madonna

I malviventi hanno fatto irruzione di notte, sfondando il vetro protettivo della sacra immagine dedicata alla Madonna per portare via alcuni oggetti preziosi

Landri entrano nella basilica di San Luca: danneggiata l'immagine della Madonna
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Grande dolore per la città di Bologna e per i bolognesi: la scorsa notte alcuni ladri sono penetrati nella basilica di San Luca, dove si trova l'icona della Madonna protettrice dei cittadini, e hanno commesso un vero e proprio saccheggio. Nessun rispetto per il simbolo sacro.

Stando a quanto riferito dall'Arcidiocesi, che ha dato la notizia, è stata forzata la teca che protegge la Sacra Immagine della Madonna. I criminali hanno distrutto il vetro per accedere all'interno e portare via alcuni oggetti preziosi conservati insieme all'immagine religiosa. Nello specifico, l'Arcidiocesi parla del furto di "alcuni preziosi dalla lastra argentata che lascia scoperti i volti della Madonna e del Bambino Gesù".

Subito dopo la terribile scoperta sono state contattate le forze dell'ordine e adesso gli inquirenti sono al lavoro per cercare di rintracciare i responsabili e recuperare quanto è stato sottratto. A quanto pare, inoltre, l'icona della Madonna sarebbe stata leggermente danneggiata.

Ad occuparsi del caso è la polizia di Bologna, che si avvarrà dell'aiuto dei colleghi della polizia scientifica. Gli agenti avrebbero già rinvenuto un guanto – probabilmente indossato da uno dei ladri – che potrebbe agevolare le ricerche. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, i malviventi sarebbero riusciti a introdursi nella basilica passando dal lato destro dell'edificio, dove si trova un cantiere.

I cittadini di Bologna sono addolorati per quanto accaduto, perché ad essere danneggiato è un importante simbolo della città. "Come popolo bolognese siamo profondamente scossi e feriti per l'oltraggio a quanto di più caro ci accomuna, la Vergine Maria, venerata da nove secoli nella Sacra Icona. All'inizio del cammino quaresimale, ci stringiamo a Lei come a nostra Madre ferita, e ci affidiamo con rinnovato affetto", ha dichiarato l'Arcidiocesi, come riportato dall'agenzia di stampa Dire.

Durissima condanna da parte di Lega e Fratelli d'Italia. Entrambi i partiti hanno espresso dispiacere e indignazione per quanto accaduto. Francesco Sassone, coordinatore cittadino di FdI, ha parlato di "fatto gravissimo che colpisce nel profondo l'intera comunità bolognese", ricordando che il colpo è stato eseguito proprio nel giorno del Mercoledì delle Ceneri. "Bologna merita protezione e difesa delle proprie radici, della propria storia e dei simboli che la rappresentano", ha aggiunto. Dello stesso avviso anche il consigliere comunale e compagno di partito Gabriele Giordani, che ha espresso una chiara condanna, auspicando misure tempestive. Matteo Di Benedetto, capogruppo della Lega, ha parlato di "fatto gravissimo". "Un gesto che colpisce non solo un'immagine sacra, ma uno dei simboli più profondi della nostra città e dell'intera comunità cattolica bolognese", ha concluso.

"Un'azione che offende tutta la comunità bolognese", ha

dichiarato il sindaco Lepore, come riportato da Il Resto del Carlino.

Per contrastare questo atto sacrilego, il cardinale Matteo Zuppi, presidente Cei e arcivescovo di Bologna, ha deciso di celebrare una messa di riparazione.

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